La Regione promuove endoscopia chirurgica e day hospital

SANT’OMERO. All’ospedale Val Vibrata di Sant’Omero la Regione riconosce due reparti di livello superiore, tanto da disporre che la Asl di Teramo inserisca nel nuovo atto aziendale una unità...
SANT’OMERO. All’ospedale Val Vibrata di Sant’Omero la Regione riconosce due reparti di livello superiore, tanto da disporre che la Asl di Teramo inserisca nel nuovo atto aziendale una unità operativa semplice di endoscopia chirurgica a Sant'Omero e di una unità operativa semplice a valenza dipartimentale day hospital oncologico a Giulianova e Sant'Omero. Inoltre, la Asl dovrà attuare in via sperimentale, presso il presidio ospedaliero di Sant'Omero, la gestione delle emergenze intra-ospedaliere a livello interdipartimentale. I due provvedimenti sono stati firmati dalla giunta regionale guidata dal presidente vicario Giovanni Lolli. Il riconoscimento per i due reparti, che li proietta verso una tipologia gestionale diversa, dovrà essere ora recepita dalla Asl di Teramo che dovrà darne attuazione affidando ai due reparti competenze e peso maggiori. L’atto ha un valore al momento amministrativo – come viene precisato negli ambienti sanitari santomeresi – ma costituisce una base verso il potenziamento dell’ospedale che tutti attendono e che la Asl di Teramo dovrà attuare. Esprime la propria soddisfazione l’assessore regionale Dino Pepe che ricorda come la Regione stia aggiungendo tasselli utili al riconoscimento del ruolo e del lavoro dell’ospedale di confine che – sostiene – nessuno potrà relegare ad ospedale di second’ordine. Le novità legate all’innovazione tecnologica della radiologia, che dopo aver avuto la nuova tac e la nuova mammografia attende ora la nuova risonanza magnetica, proseguono. Per la risonanza, tuttavia, ad oggi sembra non siano partite ancora le procedure per l’inizio dei lavori di adeguamento della struttura e l’acquisto dell’apparato a distanza di mesi dall’annuncio. (a.d.p.)
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