La Regione toglie i fondi al ponte sul Tronto

13 Ottobre 2022

Progetto in ritardo, i soldi vanno al Giro d’Italia. L’opposizione di Martinsicuro contesta

MARTINSICURO. La Regione Abruzzo ha ritirato il finanziamento quota parte di un milione e 100mila euro (la stessa cifra è stata erogata dalla Regione Marche) per la realizzazione del ponte pedonale sul fiume Tronto, che dovrebbe collegare le regioni Abruzzo e Marche e le cittadine di Martinsicuro e San Benedetto del Tronto. La notizia ha colpito molto la cittadina truentina, che da molti anni inseguiva questo sogno, ed è arrivata subito la preoccupazione delle minoranze consiliari.
Il sindaco Massimo Vagnoni spiega motivi e conseguenze di questa decisione. «Non si tratta dell’azzeramento di questo progetto», dice Vagnoni, «ma di uno slittamento. A fine anno i fondi destinati al ponte sarebbero andati a scadenza e visto che l’iter di progettazione, affidato alla Regione Marche, è in forte ritardo, è stato deciso di utilizzare i fondi per altri progetti e riposizionarli sulla realizzazione del ponte nel prossimo bilancio regionale». Una risposta che non soddisfa la minoranza consiliare che ieri in conferenza stampa, presenti i consiglieri Giuseppe Capriotti (Pd), Simona Lattanzi (Bene Comune) e l’ex segretario del circolo del Pd Mauro Paci, ha attaccato la giunta regionale retta da Marco Marsilio e l’amministrazione di Martinsicuro.
«Siamo sconcertati dalla notizia», le parole di Capriotti, «una notizia che l’amministrazione Vagnoni ci ha tenuto nascosta visto che nelle commissioni che si sono tenute, quando la decisione della Regione era stata già presa, non si sono degnati neanche di comunicarla». «Bisogna vigilare», le considerazioni della consigliera Lattanzi, «sono cinque anni che il progetto è stato proposto in pompa magna ed ecco il risultato». Paci ha detto: «Gli amministratori regionali, oltre che al ponte, hanno tolto altri milioni di euro a progetti che diverse zone dell’Abruzzo apettavano da tempo. Il presidente Marsilio si è fatto pubblicità nel nostro territorio sul progetto del ponte ed ecco il risultato». La minoranza rimarca che i fondi ritirati saranno usati per incrementare quelli relativi al Giro d’Italia di ciclismo del 2023, che vedrà le sue prime tappe in Abruzzo. «Viene penalizzato il nostro territorio a favore di eventi estemporanei, come il ritiro del Napoli calcio a Castel di Sangro. I Giri passano, i ponti restano». L’opposizione ha presentato un’interrogazione urgente sulla questione che dovrebbe essere inserita nel prossimo consiglio comunale, previsto per il 18 ottobre.
Sandro Di Stanislao