La remata anti-violenza diventa flash mob

Giulianova. L’iniziativa della Commissione pari opportunità provinciale cambia per il meteo avverso
GIULIANOVA . Quella che doveva essere la quarta edizione della remata contro violenza sulle donne, si è trasformata invece in un flash mob. Il cambio di programma è stato imposto delle condizioni meteo avverse di ieri mattina. Così, nei sette comuni costieri del Teramano, la vogata si è svolta in maniera simbolica, senza entrare in acqua, ma il messaggio da veicolare attraverso l’iniziativa è risultato ugualmente chiaro.
La remata di solidarietà, promossa dalla commissione Pari opportunità della Provincia in collaborazione con l’associazione “Uomini donne ed eroi del mare” di Fioravante Palestini detto Gabriellino, ha coinvolto comunque tanti cittadini nei punti di partenza prestabiliti, le sette località costiere teramane.
Durante la mattinata di ieri, a partire dalle 10, è stato distribuito materiale informativo sul centro antiviolenza “La fenice” e sulla struttura di accoglienza “Casa Maia”. All’iniziativa, come previsto, hanno partecipato le due testimonial d’eccezione, ma sono state ospitate solo simbolicamente sul pattino di Palestini: l’ingegnere spaziale Stefania Tarquini e il maggiore dell’Aeronautica Carla Angelucci.
Al posto della remata, dunque, c’è stato un flash mob che ha messo al centro il tema del contrasto alle violenze di genere. La mattinata si conclusa con i ringraziamenti ai presenti da parte della commissione Pari opportunità della Provincia che ha evidenziato la collaborazione dei sette comuni costieri coinvolti nell’iniziativa antiviolenza e le Cpo locali, sottolineandone passione e impegno dimostrati nell’organizzazione della giornata, che nonostante il cambio di programma forzato è risultata comunque speciale. (s.g.)

