La Riccitelli: «Portiamo il teatro dove non era mai stato prima»

Oggi il debutto al palasport di San Nicolò dopo i contrasti con l’Acs per l’utilizzo del Comunale Disponibile un servizio gratuito di bus navetta sia per gli spettacoli serali che per i pomeridiani
TERAMO. Con Gabriele Lavia e il “Sogno di un uomo ridicolo”, pièce tratta da un racconto di Dostoevskij, si apre stasera a San Nicolò la 13ª stagione di prosa della Riccitelli. L’appuntamento, alle ore 21, non è nel teatro Comunale, che ha ospitato tutte le stagioni della Riccitelli e, ancor prima, dell’Atam, bensì nel palasport di San Nicolò. Scelta maturata negli ultimi giorni, al culmine dei contrasti con il nuovo gestore del teatro, l’Acs - Abruzzo Circuito Spettacolo (che partirà con la sua stagione in teatro il 22 novembre). «Per le note vicende che ne hanno impedito l’accesso al Comunale, la Riccitelli, fedele ai suoi impegni con gli abbonati e con le compagnie, ha allestito il palazzetto dello sport di San Nicolò, trasformato per l’occasione in teatro a tutti gli effetti», ribadisce una nota del sodalizio presieduto da Maurizio Cocciolito. L’allestimento è iniziato già nella notte di domenica, subito dopo una partita del campionato di pallamano, proseguendo ieri per tutta la giornata. Da montare il palcoscenico motorizzato 14x12 e da piazzare sul parquet di gioco le 800 sedie («di stoffa imbottita, non di plastica», tiene a precisare Cocciolito). Per gli abbonati e per chi ha scelto di acquistare il biglietto per il singolo spettacolo sarà a disposizione per le tre recite (oltre alla prima di stasera sono in scaletta repliche domani, ore 21, e giovedì, ore 17) un servizio gratuito di bus navetta: partenza da piazza Garibaldi alle ore 20.15 per gli spettacoli serali e alle ore 16.15 per la pomeridiana. Fermate intermedie a piazza San Francesco e in via Po.
Una sfida e una nuova opportunità: così la Riccitelli preferisce vedere la coraggiosa scelta di traslocare al PalaSannicolò: «Una Riccitelli visionaria? Sognatrice? Sicuramente. Ma, altrettanto caparbiamente, convinta del proprio operare, con la proiezione di una visione, impensata e impensabile finora, che porta il teatro dove non si sarebbe mai portato prima. Una visione peraltro condivisa da un numero importante di abbonati, che hanno scelto di vivere con la Società questa nuova incredibile avventura». Oggi, domani e dopodomani, giorni dello spettacolo inaugurale, proseguirà la vendita degli ultimi abbonamenti disponibili e saranno a disposizione i biglietti per lo spettacolo di Lavia. Dal 10 novembre, chiusa la campagna abbonamenti, sarà possibile acquistare solo i biglietti per gli altri sette spettacoli del cartellone, negli uffici della Riccitelli e online su www.primoriccitelli.it. (info: 0861-243777).
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