La Riccitelli: rischiamo di chiudere

11 Agosto 2015

La società dei concerti esclusa dai fondi del ministero farà ricorso e si appella ai politici

TERAMO. «Incredulità e indignazione per una decisione inaccettabile». Così si esprime la società dei concerti Primo Riccitelli di Teramo dopo essere stata esclusa dai finanziamenti del Fus (Fondo unico per lo spettacolo) decisa dal ministero dei beni culturali. E si appella al mondo politico teramano per modificare una situazione che altrimenti la costringerà ad interrompere l’attività. L’esclusione dal Fus, ricorda la Riccitelli, «dopo 37 anni di attività e 27 di finanziamenti ministeriali ininterrotti arriva per l’attività concertistica 2015», un anno in cui la societòà dei concerti ha portato a Teramo musicisti e orchestre del calibro dei solisti dei Berliner Philarmoniker, di Andrea Griminelli, di Stefan Milenkovich, di Massimo Quarta, del’Orchestra Sinfonica della Radiotelevisione Croata, di Benedetto Lupo, di Ramin Bahrami, della Camerata Royal Concertgebow Orchestra di Amsterdam, dei vincitori dei concorsi pianistici internazionali “A. Rubinstein” e “A. Casagrande”, «tutti oggi paradossalmente “bocciati” dalla commissione ministeriale». La Riccitelli afferma quindi che «stona in maniera singolare la coincidenza che la commissione che ha valutato e “bocciato” la Riccitelli quest’anno», escludendola contributo, «è la stessa che l'anno scorso ha confermato e promosso l’attività valutata. La consapevolezza delle enormi difficoltà economiche per l'anno in corso era già piena e totale: azzeramento dei fondi regionali, azzeramento del contributo della Provincia di Teramo, azzeramento del contributo della Camera di commercio. Ciononostante, nessuna riduzione della qualità artistica» La società teramana, però, «non intende accettare passivamente una decisione che, se non fosse drammaticamente vera, si potrebbe definire inverosimile e paradossale ai limiti del grottesco, e attiverà ogni azione possibile volta a ripristinare la condizione di operatività. E' già stata inoltrata richiesta di accesso agli atti, in attesa quindi di conoscere le motivazione che hanno condotto a una determinazione definita da chiunque inammissibile. A questo seguirà la decisione di intraprendere ogni azione, anche di natura legale. Se non ci sarà una modifica a quanto deciso, non ci sarà, dopo quasi 40 anni, la Stagione dei Concerti della Riccitelli. Si fa appello agli amministratori della provincia di Teramo e a tutti i parlamentari teramani perché promuovano immediatamente una azione condivisa in affiancamento alle azioni legali che si andranno a intraprendere».