La rievocazione storica è in forse

21 Aprile 2022

Le associazioni locali chiedono risposte, il Comune farà un incontro

ROSETO. Si farà o no la rievocazione storica a Montepagano? È la domanda che si fanno tanti cittadini paganesi in seguito alla presentazione degli eventi del 2022 da parte dell'amministrazione comunale.
La rievocazione dell’assalto dei saraceni all’antico borgo medievale, infatti, è una manifestazione del Comune, come lo sono Roseto Opera Prima, la Mostra dei Vini e il Premio di Saggistica, e nell'atto di indirizzo per richiedere contributi alla Fondazione Tercas sono compresi 20mila euro da destinare eventualmente alla manifestazione. Nel calendario però ancora non è stata inserita. «Dopo due anni con tante restrizioni dovute all’emergenza Covid», commenta Annamaria Rapagnà, presidente dell’associazione “Vecchio Borgo”, l’associazione capofila che ha organizzato le precedenti edizioni insieme alla Pro Loco di Roseto e altre sette associazioni, «speravamo che quella di quest’anno fosse l’edizione della ripartenza. Ad oggi però ancora non sappiamo nulla».
Rapagnà accenna alla storia che ha ispirato l’evento. «La leggenda è stata scritta da Raffaele D’Ilario ed è contenuta nel volume “Storie e leggende di Montepagano», dice Rapagnà, «riguarda il tardo medioevo quando ci fu l’assalto dei saraceni alle mura di Montepagano, e san Liberatore li accecò per convertirli». L’assessore al turismo Lorena Mastrilli, nel merito, precisa che «il calendario come detto in conferenza stampa manca di tanti eventi ancora in fase di definizione e verrà costantemente aggiornato. Nei prossimi giorni avremo un incontro con l'associazione Vecchio borgo e la Pro loco di Roseto, le due associazioni che hanno organizzato l'evento lo scorso anno, per vedere se ci sono i presupposti per organizzare l’evento».(l.v.)
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