La Risorgimento riapre Bimbi in aula a fine mese

TERAMO. La scuola elementare Risorgimento riaprirà i battenti a fine mese. E' il periodo indicato per la fine dei lavori di consolidamento della struttura, lesionata dalle scosse sismiche dello...
TERAMO. La scuola elementare Risorgimento riaprirà i battenti a fine mese. E' il periodo indicato per la fine dei lavori di consolidamento della struttura, lesionata dalle scosse sismiche dello scorso inverno, all'esito del sopralluogo fatto ieri mattina dal sindaco Maurizio Brucchi, dall'assessore Franco Fracassa e dal dirigente del settore lavori pubblici Remo Bernardi. I tempi di riapertura dell'edificio, che inizialmente era stato classificato E e dopo ulteriori controlli è rientrato nella categoria B riferita agli immobili in condizioni meno gravi, potevano essere anche più brevi. «Nel giro di una settimana saranno conclusi gli interventi sulle fondamenta e sulle aule che, oltre al miglioramento sismico, sono state anche ritinteggiate», fa sapere il primo cittadino, «ma, d'accordo con la dirigente scolastica, abbiamo deciso di sistemare anche la palestra».
Questa parte dei lavori, che inizialmente era stata programmata alla prossima estate, richiederà altre due settimane, per cui la riapertura slitterà di fatto a fine mese. L'anticipazione dell'intervento nella palestra è stato sollecitato dai genitori dei 147 alunni che al momento sono ospitati nei locali dell'ex Parco della scienza e tra un paio di settimane dovrebbero riprendere possesso degli spazi da cui sono stati allontanati poco meno di un anno fa in piena emergenza sismica. In ogni caso la Risorgimento, che con gli interventi avviati raggiungerà quasi il grado 0.6 di resistenza alle scosse, sarà sottoposta a ulteriori lavori durante le prossime vacanze estive. Da investire sulla struttura restano, infatti, 500mila euro dei fondi relativi ai danni del terremoto del 2009 e 350mila euro messi a disposizione dalla catena di supermercati Conad. «Con gli interventi da realizzare grazie a queste risorse la scuola sarà completamente rimessa a nuovo», assicura Brucchi, «e arriverà al grado 1 di resistenza sismica, il massimo».(g.d.m.)
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