La risposta all’alunno: lavori già iniziati alla De Amicis

3 Settembre 2018

GIULIANOVA. Chi si aspettava una risposta accorata e magari anche le scuse è rimasto deluso. Mentre il piccolo Marco nella sua lettera al primo cittadino ha puntato il dito sul degrado di tutto il...

GIULIANOVA. Chi si aspettava una risposta accorata e magari anche le scuse è rimasto deluso. Mentre il piccolo Marco nella sua lettera al primo cittadino ha puntato il dito sul degrado di tutto il perimetro esterno della scuola De Amicis, il sindaco Mastromauro ha preso al volo l’occasione per mettersi le stellette ribadendo che la sua amministrazione è stata una delle poche a fare le verifiche per la vulnerabilità sismica su tutte le scuole.
«La narrazione è tutta rovesciata rispetto alla realtà dei fatti oggettivi», scrive il primo cittadino, «C'è chi attacca il sindaco dell’unica città in Abruzzo dove sin dal 2009 si sono programmati e finanziati prima le verifiche di vulnerabilità sismica e quindi gli interventi di messa in sicurezza degli edifici scolastici. E per questo Giulianova viene presa ad esempio dalle altre realtà regionali mentre ci sono comuni che hanno fatto pochissimo e alcuni, per vero, nulla, dove nessuno si lamenta». Mastromauro lamenta che tutto ciò è paradossale e solo alla fine della sua risposta entra nel merito della denuncia del ragazzino della 3 C. «Su mie disposizioni è già stata programmata la pulizia straordinaria integrale degli spazi esterni e interni di tutti gli edifici scolastici cittadini. I lavori sono già iniziati e continueranno anche nella prossima settimana». E annuncia anche che sarà fatta la rimozione del guano dei piccioni. Ma il sindaco nulla dice sul buco sul marciapiede mai messo in sicurezza da quando è stato divelto il palo dell’orologio. Nessun accenno a quella che Marco chiama “la casa dei fantasmi” ovvero la sala bande, l’edificio malandato che si trova davanti all’uscita della scuola. (m.l.)