La sagra di Alba finisce a Colonnella

21 Luglio 2015

La Pro loco albense non può farla all’interno del territorio comunale

ALBA ADRIATICA. Non demorde la Pro loco “storica” di Alba Adriatica in esilio: quest’anno sarà Colonnella ad ospitare la sua Sagra delle Sagre. L’evento, giunto all’ottava edizione, si terrà dal 24 al 30 agosto a poche centinaia di metri dal confine comunale di Alba, nel parcheggio del centro commerciale Val Vibrata, che per l’occasione il 28 organizzerà anche una notte bianca. Otto i paesi vibratiani che parteciperanno con i propri piatti tipici, compresa Colonnella, che ha offerto all’evento sia il patrocinio del Comune sia quello della Pro loco, aggiungendoli al logo dell’Unione dei comuni. Ci riprova dunque la Pro loco albense, dopo le lunghe polemiche seguite proprio all’organizzazione della Sagra delle Sagre fuori da Alba Adriatica l’anno scorso, tenutasi a Villa Rosa. L’evento, infatti, costò all’associazione del presidente Renato Pantoli l’esclusione temporanea dall’elenco provinciale delle pro loco a causa della dura presa di posizione dell’Unpli di Teramo, poi ribaltata dall’Unpli Abruzzo. L’esilio della Sagra delle Sagre della Pro loco albense, invece, è dovuto allo stop alle sagre decretato nel 2013 dal sindaco di Alba Adriatica Tonia Piccioni, che ha bloccato in città l’evento di forte richiamo che coinvolgeva Piazza del Popolo. Motivazione ufficiale dello stop, l’attesa per l’approvazione del regolamento comunale delle sagre e delle feste che, dopo un travagliato iter costellato di polemiche e rinvii, domani raggiungerà finalmente il consiglio comunale. Ma Pantoli lo bolla già come «calato dall’alto». «Non c’è stata concertazione con associazioni di categoria, di quartiere e pro loco», afferma, «il risultato sarà quello di spaccare ancora di più la città. Auspico che i consiglieri rimandino l’approvazione, tanto ormai per l’estate in corso il regolamento è inutile». (l.t.)

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