«La scuola materna alla Cona deve avere cucina e mensa»
TERAMO. «La scuola dell'infanzia alla Cona deve avere cucina e mensa». Ad affermarlo è l'ex consigliere comunale e provinciale Alberto Covelli secondo cui il trasferimento degli alunni dalla...
TERAMO. «La scuola dell'infanzia alla Cona deve avere cucina e mensa». Ad affermarlo è l'ex consigliere comunale e provinciale Alberto Covelli secondo cui il trasferimento degli alunni dalla struttura resa inagibile del terremoto ai locali dell'istituto tecnico "Forti" va completato con l'attivazione di spazi destinati alla refezione scolastica. L'ex esponente della maggioranza ricorda i momenti concitati in cui l'edificio che ospitava la "Fornaci Cona" fu dichiarato inutilizzabile. «Molte famiglie degli alunni erano presi da legittimo sconforto ma la buona amministrazione, nonostante il pensiero di alcuni», ricorda l'ex consigliere con un accenno polemico ai colleghi che hanno fatto cadere la giunta, «ha permesso ai bambini residente nella parte ovest di Teramo di non abbandonare il loro quartiere». La sistemazione alternativa stata trovata, anche grazie all'impegno della dirigente dell'istituto comprensivo Teramo 5 "Falcone e Borsellino, nei locali del "Forti". L'iniziativa ha prodotto effetti positivi tanto che, ricorda Covelli, il numero degli iscritti è aumentato e nel polo scolastico della Cona è stata attivata anche una prima classe delle medie. Resta, però, il problema della mensa. Per questo l'ex consigliere rivolge un appello al commissario Luigi Pizzi perché affronti la questione che potrebbe essere risolta con l'utilizzo di altri spazi disponibili all'interno dell'istituto tecnico. (g.d.m.)
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