«La seduta consiliare mal gestita»
Il capogruppo di minoranza Pallini attacca la presidente Illuminati
PINETO. Scontro politico a Pineto per l’ultimo consiglio comunale tenutosi il 29 luglio in piazza a Mutignano e che aveva tra i punti all’ordine del giorno la formazione di una commissione di garanzia e controllo e l'istituzione di una commissione d'inchiesta sul caso degli ammanchi Tari che ha visto indagato un dipendente comunale. Questi punti sono saltati a causa di un acceso diverbio verbale tra i consiglieri, al termine del quale la minoranza ha abbandonato i banchi. La presidente del consiglio Marta Illuminati nella veemenza dei toni ha chiesto anche l’intervento dei carabinieri. In una lettera aperta indirizzata proprio alla presidente Illuminati il capogruppo consiliare di “Pineto Riparte” Cleto Pallini ha scritto: «Esprimo la mia delusione riguardo la gestione della seduta, che ha portato a una situazione di confusione non facendo così capire nulla ai cittadini. Ritengo che la condotta adottata non rispecchi una gestione amministrativa seria, poiché un'amministrazione dovrebbe favorire il confronto costruttivo anche con l'opposizione, specialmente su questioni delicate come quelle sollevate riguardo alla Tari. In particolare sottolineo che sarebbe stato opportuno convocare il consiglio presso la sede istituzionale, ovvero l'aula consiliare. Un procedimento usuale che garantisce trasparenza e ordine, come è sempre accaduto in passato, anche quando il consiglio non è richiesto dalla minoranza. È chiaro che la cattiva gestione sia partita dalla conferenza dei capigruppo a cui ha partecipato anche il sindaco». La minoranza evidenzia infine come abbia di nuovo richiesto la trattazione delle interrogazioni e l’istituzione della commissione d’inchiesta in una nuova seduta del consiglio comunale da fissare nei prossimi giorni, questa volta in una seduta a porte chiuse. ( d.f.)

