La segreteria del Pd Abruzzo non tende la mano a Viviani

23 Settembre 2017

ALBA ADRIATICA. Dalla segreteria del Pd Abruzzo non arriva alcun gesto distensivo nei confronti segretario albense espulso Gabriele Viviani e del capogruppo in consiglio regionale Sandro Mariani, che...

ALBA ADRIATICA. Dalla segreteria del Pd Abruzzo non arriva alcun gesto distensivo nei confronti segretario albense espulso Gabriele Viviani e del capogruppo in consiglio regionale Sandro Mariani, che ha minacciato le proprie dimissioni in caso di conferma del provvedimento disciplinare. Tutt’altro. Scrive infatti Andrea Catena, coordinatore della segreteria regionale del partito, sulla vicenda dei post anti-migranti di Viviani: «Esistono valori e principi di cui, chiunque entri a far parte del Partito Democratico, deve necessariamente essere convinto. Non deve destare clamore il fatto che sia stata presa una determinata decisione che ha riguardato Gabriele Viviani. Deve destare clamore quello che Viviani ha reso pubblico attraverso il suo profilo Facebook. L’immigrazione è un tema difficile per la delicatezza dell’argomento e per le paure che ne derivano e non si può risolvere una questione così importante con frasi pubblicate su un social network molto più vicine ad altri partiti e movimenti, piuttosto che al Partito Democratico. Siamo il Partito che governa e trova soluzioni a questo problema, non siamo e mai saremo un Partito che non dimostra di essere all’altezza dei valori in cui crede». Poi sulla nomina dell’assessore Dino Pepe come commissario della fase congressuale albense, che ha destato scalpore nel partito quasi quanto l’espulsione di Viviani: «Si tratta di una decisione in linea con quanto fatto precedentemente in altri casi di commissariamento: affidare questo compito a consiglieri e assessori regionali. A Teramo, ad esempio, il commissario è il consigliere regionale Sandro Mariani».(l.t.)