La sfida si accende sugli assessori

Posti in giunta e deleghe, gli aspiranti alla guida del Comune anticipano le mosse del dopo voto
TERAMO . La data delle elezioni si avvicina e le attività per i candidati si intensificano. Da oggi e fino alla chiusura della campagna elettorale sarà un susseguirsi di incontri con i cittadini, iniziative e dibattiti. Diversi i big attesi in città, da una parte e dell’altra. Ministri, sottosegretari, personalità di partito. Su questi aspetti e sul post.voto, con ipotesi di squadre di governo, si è incentrata l’ultima parte del confronto televisivo di ieri a Rete 8. La candidata Maria Cristina Marroni la sua giunta ce l’ha già: deleghe razionalizzate e assessorati innovativi nei nomi e nelle funzioni, come quello alla bellezza, quello all’attrattività e uno dedicato alla famiglia.
Per lei si apre l’ultimo scorcio di campagna elettorale «che prosegue nell’ascolto e con le proposte dettagliate che portiamo avanti», ha detto la candidata. Per Carlo Antonetti si tratta di una campagna elettorale «entusiasmante, fatta vicino ai cittadini» e caratterizzata da una grande voglia di mandare in soffitta la «rassegnazione che vediamo intorno». Il candidato civico e di centrodestra parla di modernità del suo progetto e di una giunta che sarà all’altezza di realizzarlo. Per il sindaco uscente Gianguido D’Alberto le settimane che lo separano dal voto saranno «di prosecuzione nel confronto coi cittadini, di presenza». L’eventuale mandato bis vedrà una giunta «di rinnovamento», ha detto, in linea con quelli che saranno i riscontri delle diverse liste messe in campo dove, ha sottolineato, «tanti sono i giovani dalle plurime competenze». D’Alberto si riserva due posti in squadra. (v.m.)

