«La siepe così bassa è pericolosa»

Cittadini contestano il taglio. Segnalati anche erbacce e rifiuti
MARTINSICURO. «Non è questo il modo di tenere il lungomare visto che nel fine settimana del primo maggio sicuramente dei turisti verranno sulla nostra spiaggia». Questa la polemica di alcuni cittadini sulle condizioni della pista pedonale e ciclabile della cittadina. «Hanno tagliato», sostengono, «le siepi a ridosso della pista pedonale in maniera assurda. Sono bassissime, con i rami monchi che sono un pericolo pubblico. La pista è battuta da bambini in bicicletta o che corrono lungo il sentiero e se qualcuno di questi cade e va a finire sulle siepi c’è il forte rischio che si facciano male, molto male. Gli arbusti sono bassissimi ed anno le punte che sembrano come lame di coltelli, se qualcuno ci cade sopra saranno dolori e problemi. Un maggiore buon senso certamente creerebbe meno problemi a chi va in bici o corre lungo la pista. Una "pista"», continua la critica, «nel vero senso della parola. Oltre alle siepi chi passeggia sul lungomare non può che ammirare l’alta erba che costeggia la pista e rifiuti abbandonati a ridosso. Siamo al prologo della stagione balneare e nel week end diversi turisti verranno sul nostro lungomare, almeno i tanti che nella cittadina hanno la seconda casa per le vacanze. Inutile fare fiere del settore per poi dare ben altra visione ai turisti».
«Abbiamo fatto un lavoro egregio», la replica dell’assessore Andrea D’Ambrosio, «casomai prima era una situazione squallida con la siepe piena di rifiuti e sabbia. I cittadini possono stare tranquilli che per la stagione balneare tutto sarà in ordine». La potatura delle siepi è stata fatta dai detenuti del carcere di Castrogno con la collaborazione dell’associazione Il Germoglio.(s.d.s.)
©RIPRODUZIONE RISERVATA

