La sinistra: «La Soprintendenza non sta danneggiando la città»

GIULIANOVA. «Ecco un altro, maldestro tentativo di manipolare l’opinione pubblica». Così Nos, Nuovi orizzonti per la Sinistra, definisce le notizie filtrate nei giorni scorsi dal municipio e raccolte...
GIULIANOVA. «Ecco un altro, maldestro tentativo di manipolare l’opinione pubblica». Così Nos, Nuovi orizzonti per la Sinistra, definisce le notizie filtrate nei giorni scorsi dal municipio e raccolte dai media su, si legge nella nota, «un malessere avvertito da imprenditori edili, impossibilitati a esercitare la propria attività di costruttori» perché i loro progetti vengono bocciati o drasticamente ridimensionati dalla Soprintendenza.
Nos sostiene che l’amministrazione si riferisce in particolare all’operato dell’architetto Carla Pancaldi, funzionario, responsabile dell’area “paesaggio” della Soprintendenza per le province di L’Aquila e Teramo. «Da un funzionario di un istituto territoriale del ministero della Cultura», scrivono le forze di sinistra, «ci si aspetta banalmente che applichi la legge e vigili affinché i Comuni e gli altri enti territoriali la applichino e la rispettino. Né più né meno. Dal maldestro racconto, invece, emerge, da parte del funzionario della Soprintendenza, la volontà di boicottare, con una “ondata di severità”, la realizzazione delle mirabolanti opere messe in cantiere da questa amministrazione. Ancora una volta», aggiunge Nos, «si vuole, con artifici retorici e sovvertimento della verità, creare un clima di tensione, additando fisicamente il “nemico” di turno. Sconcerta, peraltro, che ad incontrare l’architetto Pancaldi (giorni fa in Regione, ndr) siano stati segretaria e dirigenti del Comune di Giulianova. Quale la ragione? Non dovrebbero banalmente anche loro, per la funzione che esercitano, applicare la legge? Se un territorio è sottoposto a vincolo paesaggistico, dovrebbero semplicemente prenderne atto e adeguare i provvedimenti assunti alle restrizioni di legge previste. E allora, perché sono andati? Un incontro avvenuto su mandato di chi? Hanno svolto un ruolo politico? Questa vicenda dimostra il tentativo di rimuovere ogni ostacolo per avviare una larga attività di occupazione del territorio di Giulianova».
Nos conclude esprimendo all’architetto Pancaldi «totale solidarietà e vicinanza e il nostro impegno politico di vigilanza su ogni intervento edilizio in programma».

