La sinistra scuote il sindaco «È ora di cambiare passo»
SILVI. «È il momento di imprimere maggiore forza all’azione amministrativa, anche con scelte coraggiose, proiettando le scelte nel futuro». È quanto afferma il gruppo consiliare Silvi 2024/Sinistra...
SILVI. «È il momento di imprimere maggiore forza all’azione amministrativa, anche con scelte coraggiose, proiettando le scelte nel futuro». È quanto afferma il gruppo consiliare Silvi 2024/Sinistra italiana, spiegando il motivo per cui nell’ultimo consiglio comunale ha deciso di astenersi sul bilancio previsione 2017/2019. Ci sarebbero state le condizioni per un voto contrario, si legge in una nota a firma del capogruppo Antonio Del Vecchio, del consigliere Nazzaro Pelusi e del vice sindaco Vito Partipilo, ma è stato deciso di astenersi, «assumendosi in questo modo la consueta posizione di responsabilità che ha contraddistinto il gruppo nel corso di questi anni». L’astensione, infatti, ha consentito l’approvazione del bilancio pluriennale, a differenza di molti altri comuni abruzzesi come Pescara, e questo «consentirà alle casse comunali maggiore liquidità grazie allo sblocco di ulteriori fondi». Il gruppo di sinistra, prosegue la nota, ha sempre sostenuto lealmente il sindaco Francesco Comignani, ma adesso «bisogna iniziare realmente a programmare, mettendo in campo azioni qualificanti nei confronti della città anche verso le fasce più deboli, avviando, nei limiti delle proprie competenze, politiche per il lavoro, per la casa e sugli affitti, sulle calamità naturali, sui rifiuti e per la salvaguardia dell’ambiente, per la riqualificazione urbana. Con la partecipazione dei cittadini e con trasparenza». A tale proposito, prosegue la nota, «la posizione del gruppo consiliare sulla variante al Prg, strumento vecchio e anacronistico, non è cambiata da inizio mandato: è necessario portarla in consiglio e bocciarla. Occorre elaborare un nuovo strumento urbanistico moderno ed ecosostenibile, anche alla luce degli ultimi eventi sismici e atmosferici.E’ giunto il momento di una verifica della maggioranza sui punti del programma presentato agli elettori e sull’azione amministrativa, per condividere le prossime decisioni, mettendo in campo nuove e diverse idee con rinnovate energie.

