La sirena antiaerea del Comune torna a suonare oggi

TERAMO. La sirena antiaerea risalente alla Seconda guerra mondiale tornerà a suonare per la prima volta stamattina all’università in occasione dell’evento “La parola ebreo”, organizzato dall’ateneo...
TERAMO. La sirena antiaerea risalente alla Seconda guerra mondiale tornerà a suonare per la prima volta stamattina all’università in occasione dell’evento “La parola ebreo”, organizzato dall’ateneo teramano in occasione del Giorno della memoria. Sarà certamente uno dei momenti più toccanti della manifestazione, alla quale sono stati invitati circa mille studenti delle scuole superiori di tutto l’Abruzzo. La sirena, di proprietà del Comune, dopo essere stata rimossa dalla torre del duomo nel 2011 è stata restaurata dall’ente su impulso del consigliere comunale Roberto Canzio. Dopo la cerimonia di oggi verrà allocata in municipio, probabilmente nella corte interna che si apre all’ingresso da piazza Orsini.
Tornando a “La parola ebreo”, l’evento vedrà la partecipazione della scrittrice israeliana Judith Katzir e della portavoce dell'ambasciata d'Israele in Italia Amit Zarouk .
Oltre agli interventi di vari relatori e al dibattito con gli studenti ci sarà un importante spazio musicale: l'Orchestra sinfonica abruzzese diretta dal maestro Marcello Bufalini eseguirà la sinfonia n.2 di Kurt Weill, il celebre autore – insieme a Bertolt Brecht – dell'Opera da tre soldi, costretto all'esilio a causa delle persecuzioni razziali naziste del 1933. Anche gli allievi del liceo musicale dell'Aquila interverranno nel corso della mattinata con brani a tema selezionati da David Adacher e Alessandro Giovannucci.
Al termine dell'incontro gli studenti saranno ospitati nella mensa del Campus universitario e nel pomeriggio seguiranno un seminario di orientamento tenuto da Christian Corsi, delegato del rettore all'Orientamento e al Placement.

