La solidarietà dolce: 130 uova di cioccolato

Raccolta della Casa del Popolo per i bambini di famiglie bisognose e minori ospiti di strutture
TERAMO. Il cuore dei teramani risponde sempre «presente» quando si tratta di aiutare chi è in difficoltà. Prova ne è l'iniziativa messa in campo dalla Casa del Popolo di Teramo che negli ultimi tre giorni ha promosso una raccolta di uova di Pasqua e generi di prima necessità per bambini e famiglie in difficoltà.
Oggi i pacchi verranno consegnati e fra i destinatari ci sono anche le strutture del territorio che si occupano di minori: perché soprattutto a loro, ai più piccoli, è stata dedicata questa “Pasqua di resistenza”. Le uova donate sono state 130, insieme a chili e chili di farina, pasta, zucchero, biscotti e alimenti a lunga conservazione. Un risultato in linea con le iniziative simili che la Casa del Popolo ha già messo in campo nei mesi scorsi.
E che ora metterà a sistema: da maggio infatti la sede di via Nazario Sauro sarà aperta ogni martedì pomeriggio per raccogliere generi di prima necessità con la spesa solidale. Una decisione frutto sia della voglia di impegnarsi per il prossimo che dello stato di bisogno riscontrato sul territorio. «Ad oggi seguiamo 43 famiglie, 120 persone compresi 36 bambini. Cittadini italiani e stranieri, alcuni ai margini da sempre, altri hanno perso il lavoro col Covid: ci sono tante situazioni di solitudine e emarginazione alle quali le istituzioni non danno risposte», racconta Davide Rosci, « noi ci mettiamo a disposizione, senza giudicare, senza chiedere Isee o altro. Ci fidiamo del prossimo ma chiediamo in cambio coinvolgimento e partecipazione. Chi riceve poi dà qualcosa: una mano nella consegna dei pacchi ad esempio, o collaborazione nelle iniziative che organizziamo. Pensiamo di poter mettere in piedi anche dei gruppi per la pulizia della città. Lo scopo insomma è quello di creare una rete di solidarietà e militanza attiva e non di fare mero assistenzialismo».
La Casa del Popolo dà anche supporto con l’istituzione dello sportello sociale e psicologico e sta lavorando all’avvio dinuovi progetti, come ad esempio l'avvio di collaborazioni con produttori del territorio per poi favorire i gruppi d'acquisto solidali. «Siamo molto propositivi anche perché la risposta alle nostre iniziative è sempre eccezionale», aggiunge Matteo Di Paolo, « riceviamo donazioni dalla comunità albanese, dai ragazzi dello Sprar, da persone dalle modeste disponibilità, da circoli culturali e semplici cittadini, da aziende e piccole attività. In tanti donano anche sul nostro conto corrente. Ringraziamo veramente tutti e speriamo in ulteriori collaborazioni per continuare a dare una mano».
Intanto oggi i militanti del centro si faranno messaggeri di dolcezza augurando buona Pasqua a 130 bambini che riceveranno uova e sorrisi.
Veronica Marcattili
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