La Sovrintendenza dà l’ok, ripartono i lavori del Ruzzo

TERAMO. Riprenderanno oggi i lavori del Ruzzo sul tratto di corso San Giorgio in cui è stata rinvenuta una antica struttura difensiva, per cui la Soprintendenza ha bloccato nei giorni scorsi i...
TERAMO. Riprenderanno oggi i lavori del Ruzzo sul tratto di corso San Giorgio in cui è stata rinvenuta una antica struttura difensiva, per cui la Soprintendenza ha bloccato nei giorni scorsi i lavori. La Soprintendenza ha infatti concesso il via libera all'azienda acquedottistica per la sostituzione della vecchia condotta al centro delle polemica a causa del fatto che durante la sua installazione, circa 60 anni fa, si è gravemente interferito con la struttura difensiva medievale le cui mura sono state rinvenute tranciate in due.
La Soprintendenza, forse anche in virtù di un "danno" già fatto, ha concesso il via libera alla sostituzione della condotta e l'intervento partirà oggi. «Noi siamo pronti e i tubi sono già predisposti» ha dichiarato Domenico Giambuzzi, direttore tecnico del Ruzzo, «Per prima cosa dovremo procedere con l'isolamento idraulico del tratto lungo circa 100 metri e fare una sezione dell'attuale condotta poi procederemo a rimuoverla per posizionare quella nuova. Ci mettemmo qualche giorno poiché dovremo fare anche degli allacci provvisori per garantire il servizio idrico. Certo è che nella fase del taglio del tubo dovremo collocare una sorta di saracinesca per bloccare il flusso dell'acqua. Credo che una interruzione dell'acqua si renderà necessaria per almeno 5 o 6 ore. Purtroppo quella è la condotta principale di Teramo. Comunque cercheremo di limitare al minimo i disagi e l'utenza sarà avvertita con qualche giorno d'anticipo. Contiamo di concludere tutto nel giro della prossima settimana». Resta invece ancora da chiarire se la Soprintendenza predisporrà interventi conservativi per la tutela dei resti così come non sono stati ancora definiti i tempi per la posa della pavimentazione. L'assessore ai lavori pubblici Franco Fracassa si è dichiarato in attesa dei test di laboratorio sulla conformità dei materiali al capitolato oltre che di una relazione del direttore tecnico dei lavori Giustino Vallese chiamato a dare il via libera alle tonalità della pavimentazione difforme dal progetto iniziale. (m.d.t.)

