La spiaggia sud si è allargata di 20 metri

13 Gennaio 2017

I balneatori esultano per il fenomeno naturale che si è verificato a partire dall’ultima estate

GIULIANOVA. Un vero e proprio miracolo della natura si è concretizzato lungo l’arenile sud della città. In particolare dallo stabilimento balneare Spinnaker Beach e dintorni e per una larga fetta della spiaggia c’è stato un allargamento spontaneo della stessa di circa venti metri rispetto all’estate 2016. L’ex presidente del consiglio comunale Antonio De Vincentiis guarda estasiato la nuova ed allettante conformazione dell’arenile. «Non saprei proprio chi ringraziare per questa bella sorpresa», dice De Vincentiis, «ma è sicuro che la prossima stagione balneare potrà essere sfruttata al meglio da tutti noi». La nuova ed insperata situazione, inimmaginabile fino a poco tempo fa, potrebbe dare concreto impulso al turismo locale in termini economici e di presenze. Infatti, con venti metri in più di profondità, ad esempio, uno stabilimento balneare con un fronte mare di cinquanta metri potrebbe piazzare due file in più di ombrelloni che equivarrebbero a circa cinquanta unità. E non è poco se si considerano tutti gli oneri fissi, comunali e non, cui sono legati i titolari di concessioni demaniali. Anche questo aspetto renderebbe meno difficoltosa l’economia familiare allargata quasi sempre alla base della gestione degli stabilimenti balneari.

Il fenomeno dell’insabbiamento sarebbe da ricondurre a due specifiche situazioni precedenti. La prima riguarda l’argine naturale superficiale creatosi alla foce del fiume Tordino a seguito dell’alluvione di qualche anno fa. Detriti e ghiaia hanno creato una vera e propria barriera a protezione nord-est dalle correnti da levante. La diga oltretutto è stata rafforzata dallo scivolamento in mare di un residuato di architettura bellica dell’ultima guerra: una casamatta utilizzata come postazione antiaerea dall’esercito tedesco, posizionata proprio sulla riva sinistra della foce del fiume in territorio di Giulianova. Altra situazione che avrebbe favorito l’allargamento dell’arenile sud sarebbe quella del nuovo braccio realizzato come prosecuzione del molo nord del porto di Giulianova. Anche in questo caso, dicono gli esperti, ci sarebbe stata una interferenza positiva con il deposito di nuova sabbia sulla spiaggia antistante il lungomare Rodi. A tutto questo va aggiunta l'assenza di cave di ghiaia da un po’di tempo a questa parte lungo il corso del fiume Tordino, a tutto beneficio del ripascimento naturale del litorale.

Alfonso Aloisi

©RIPRODUZIONE RISERVATA