«La struttura per i migranti non è a norma»
Tortoreto, il sindaco scrive al prefetto dopo l’annunciato arrivo di 50 rifugiati nell’hotel Val Salino
TORTORETO. Cinquanta migranti richiedenti asilo sono in arrivo a Tortoreto, ma il Comune avverte la Prefettura: «La struttura prevista per l’accoglienza non è a norma».
Questo il contenuto della missiva inviata nei giorni scorsi dal sindaco Domenico Piccioni, ribadito ieri mattina di fronte ad un comitato di cittadini della frazione di Salino, preoccupati per l’arrivo dei migranti. La struttura in questione è l’hotel Val Salino, storico edificio della frazione. Spiega il sindaco, che ha dovuto affrontare il tema anche nella riunione del consiglio comunale di venerdì sera: «Non abbiamo espresso né un sì né un no all’arrivo dei migranti, ma abbiamo comunicato alla Prefettura ciò che è emerso da un controllo degli uffici comunali dopo la notizia della destinazione delle 50 persone a Salino: la struttura individuata non ha licenza da albergo, non ha agibilità e nemmeno certificazione antincendio. La sua attività ricettiva è infatti bloccata da qualche anno, a seguito di un cambio di proprietà. Non abbiamo ancora avuto risposte, aspettiamo sviluppi».
Il primo cittadino, quindi, smentisce la volontà di voler chiudere la porta ai richiedenti asilo e dribbla possibili accuse in tal senso. Due cose, però, le mette in chiaro: «Non sta a noi trovare soluzioni alternative all’hotel, però trovo difficile in piena stagione turistica trovare spazi liberi a Tortoreto. Bisogna ricordare, inoltre, che nelle strutture cittadine, oltre ai terremotati del Centro Italia, sono sopitati già 93 migranti, di cui 73 al Lido e 20 in contrada San Pietro: ben oltre le quote previste per ogni comune, fissate a due (dalle norme) e a quattro (dalla prassi) rifugiati ogni mille abitanti».
Durante l’assise civica, inoltre, si è parlato anche di integrazione: i richiedenti asilo potrebbero essere utilizzati per lavori di utilità sociale con una convenzione con le cooperative che li assistono.
Luca Tomassoni
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