La Tari può restare invariata anche se aumentano gli abitanti

Per l’assessore Ruffini la maggiore quantità di rifiuti dovuta ai 4.000 sfollati presenti in città sarà compensata dal risparmio ottenuto sulla spesa del 2016. E si pensa a sconti per i più deboli
GIULIANOVA. Buone notizie per la Tari 2017. Secondo le prime valutazioni fatte dall’assessore all’ambiente Fabio Ruffini, la tassa sui rifiuti potrebbe rimanere invariata. «Siamo riusciti a chiudere il 2016 con una spesa molto inferiore per il conferimento dei rifiuti», dice l’assessore, che spiega: «Ad abbassare così tanto il costo di conferimento in discarica ha contribuito notevolmente la scelta di dividere l’organico puro dagli sfalci di giardini e orti. La spesa per conferire questi ultimi infatti è molto più contenuta». Secondo le prime valutazioni fatte dall’assessorato in sede di redazione della relazione Tari per il 2017, il minor costo per l’anno passato ammonta a 110mila euro.
Sempre nel 2016 la buona pratica della raccolta differenziata ha fatto aumentare tantissimo anche la qualità dei materiali raccolti come carta, cartone, vetro e plastica. Un circolo virtuoso che ha portato nelle casse del Comune una cifra di 320mila euro da parte del Conai. Negli anni precedenti il contributo ambientale del Conai veniva incassato direttamente da Rieco, mentre da quando è subentrata Ecotedi nella gestione rifiuti, la somma viene girata direttamente nelle casse del Comune. «Grazie a questi risultati abbiamo recuperato la maggiore spesa per i sei mesi in cui il Cirsu non ha potuto ricevere i rifiuti organici e siamo stati costretti a conferire in discariche fuori regione», dice l’assessore Ruffini, «e anche per questo io auspico che l’importo della Tari per il 2017 rimanga invariato».
Ma intanto in questi giorni c’è chi paventa il problema dell’aumento dei costi della Tari a causa della crescita di abitanti dovuta all’arrivo di oltre 4.000 persone sfollate dopo le scosse di terremoto. «E’ vero, la popolazione a Giulianova è cresciuta e sicuramente si producono molti più rifiuti», dice Ruffini, «ma grazie alle economie recuperate nell’anno passato e soprattutto grazie alle somme che abbiamo incassato dal Conai, sono certo che riusciremo a garantire il servizio senza dover aumentare ulteriormente le bollette agli utenti». Dopo anni di continui aumenti, questa per i giuliesi sarebbe davvero una buona notizia. L’assessore Ruffini sta lavorando anche all’ipotesi di sgravi per alcune categorie sociali più deboli.
«Dall’ingresso di Ecotedi nella gestione del servizio abbiamo lavorato per recuperare sui ritardi del passato e ci siamo riusciti», dice soddisfatto Ruffini, «abbiamo migliorato tantissimo la percentuale di differenziata, tanto che Giulianova dopo essersi classificata prima tra le città con più di 15mila abitanti nel rapporto dell’osservatorio della Provincia di Teramo, con un lusinghiero 68% nel 2015, è riuscita a raggiungere il 70,35% nel 2016. E ora, dopo essere riusciti a risparmiare tanto sui costi di conferimento dei rifiuti in discarica, possiamo concentrare le energie verso un altro obiettivo per noi determinante, ovvero la diminuzione dei rifiuti», conclude l’assessore, «insieme a Ecotedi stiamo studiando un programma incentrato sulla circolarità del rifiuto che prevede il riutilizzo dei materiali. Pensiamo ad esempio ad un maggiore utilizzo di vetro con una diminuzione della plastica».
Mirella Lelli
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