La tartaruga Flavia torna in mare

Pineto. L’esemplare salvato un anno fa è stato liberato nelle acque del Cerrano
PINETO. Davanti a tanti curiosi e appassionati di natura nello specchio d’acqua antistante la Torre di Cerrano di Pineto a circa tre miglia dalla costa, trasportata sul gommone della capitaneria di porto di Silvi è stata rilasciata Flavia, la tartaruga Caretta caretta riabilitata dal personale del Centro studi cetacei all'interno dell'ospedale delle tartarughe di Pescara “Luigi Cagnolaro”. L’esemplare è stato salvato a settembre 2023 a largo del porto di Pescara , era in difficoltà a causa di un grosso amo che gli si era impigliato e che è stato rimosso chirurgicamente da un’equipe veterinaria. L’iniziativa, organizzata in coincidenza con i due anni dal primo nido di Caretta caretta trovato sulla spiaggia del parco marino, ha visto la collaborazione del Centro studi cetacei e delle capitanerie di porto. Oltre al rilascio, la mattinata è stata anche una occasione per divulgare le attività dedicate ai delfini con il progetto “Life Delfi” finanziato con fondi della Comunità europea.
All’interno della torre è stato proiettato il documentario che ha illustrato le varie azioni di salvaguardia dei delfini, partendo dalle immagini girate nelle aree di progetto. Contemporaneamente, nell’infopoint in spiaggia, il centro studi cetacei e il personale dell’Area marina hanno fornito informazioni sul progetto e invitato i partecipanti a collaborare all'avvistamento di delfini tramite l’app Marine Ranger. «Anche in questa occasione, come nelle precedenti tre edizioni, la partecipazione del pubblico è stata importante», dichiara il presidente del parco Fabiano Aretusi, «a dimostrazione del grande fascino esercitato dagli splendidi animali marini. La mattinata è stata l’occasione per veicolare messaggi di tutela ambientale e per divulgare tutte le azioni che si stanno mettendo in campo per ridurre l’interazione tra delfini e reti da pesca». (d.f.)

