La tartaruga Silvia torna in mare

Roseto, in centinaia per il rilascio dell’animale curato dal Centro studi cetacei
ROSETO. Ieri le Guide del Borsacchio, in collaborazione con il Centro studi cetacei, hanno celebrato l'undicesimo anno consecutivo di rilascio di una tartaruga marina dalla spiaggia libera della Riserva naturale del Borsacchio. «Un evento significativo», scrivono le Guide in una nota, «che ricorda il primo storico nido di tartaruga “caretta caretta” in Abruzzo, trovato proprio su questa spiaggia nel 2013. Per molti anni questo nido è stato il più a nord mai censito, segnando un momento straordinario per la biodiversità della nostra regione. Il successo di questo evento è stato seguito da altri due importanti nidi: quello dell'Area marina protetta nel 2022 e quello della Riserva Borsacchio nel 2023. Anche quest'anno, centinaia di persone, tra cui molti bambini, si sono riunite per assistere a questo emozionante evento. La tartaruga Silvia, curata e restituita al mare dal Centro studi cetacei, è stata accompagnata verso l'acqua tra due ali di folla, che con entusiasmo le hanno augurato buona fortuna e buon mare».

