La tassa sui rifiuti si pagherà in tre rate

GIULIANOVA. Arrivano le prime bollette per il pagamento della Tari, la tassa sui rifiuti che sostituisce la Tares e la Tarsu, nelle case giuliesi e l’assessore al bilancio Katia Verdecchia avverte i...
GIULIANOVA. Arrivano le prime bollette per il pagamento della Tari, la tassa sui rifiuti che sostituisce la Tares e la Tarsu, nelle case giuliesi e l’assessore al bilancio Katia Verdecchia avverte i cittadini che, mentre il modello Tari è stato predisposto dagli uffici comunali e verrà appunto inviato tramite posta in tutte le abitazioni, per quanto riguarda la Tasi, l’ex Imu sulla prima casa, i contribuenti, per sapere l’importo da pagare, dovranno rivolgersi al proprio commercialista o ai Centri di assistenza fiscale. La tassa sui rifiuti, per la quale l’amministrazione comunale non ha ancora individuato le tariffe da applicare, è stata suddivisa in tre rate: le prime due, pari al 35 per cento ognuna rispetto all’importo pagato lo scorso anno con la Tarsu, scadranno il 15 settembre e il 17 novembre e possono essere pagate utilizzando il bollettino recapitato tramite posta. La terza rata, che comprende il saldo, compreso dell’adeguamento alle nuove tariffe, dovrà essere pagata il 31 gennaio 2015. La prima rata Tasi, invece, per cui l’amministrazione comunale ha previsto l’aliquota massima del 2,5 per mille con alcune detrazioni, dovrà essere pagata il prossimo 15 ottobre mentre la seconda è fissata per il 16 novembre, in coincidenza con il pagamento dell’Imu sulle seconde case. Le detrazioni riguardano la rendita catastale dell’immobile, per cui è previsto uno sconto da 25 fino a 50 euro per le rendite catastali fino a 600 euro, le famiglie con figli a carico al di sotto dei 26 anni, per cui è prevista una detrazione pari a 20 euro per ciascun figlio, e un’ulteriore detrazione di 20 euro per le case prive dei servizi urbani, come fognature, trasporto e illuminazione pubblica. Per sapere quanto bisognerà pagare però, è necessario recarsi dal proprio commercialista o rivolgersi ai centri di assistenza fiscale. Alle tariffe individuate potranno poi essere decurtate le detrazioni previste. (m.t.)
©RIPRODUZIONE RISERVATA

