La Team: «Nessuna responsabilità per la stangata della Tari»

13 Ottobre 2018

«L’aumento della bolletta Tari non dipende da noi che ci limitiamo a fornire il servizio e basta. I rialzi sono stati determinati dal Comune, quindi dal commissario, che decide le percentuali da...

«L’aumento della bolletta Tari non dipende da noi che ci limitiamo a fornire il servizio e basta. I rialzi sono stati determinati dal Comune, quindi dal commissario, che decide le percentuali da ritoccare». Ad affermarlo è la Team che declina ogni responsabilità per la stangata subìta in questi giorni dalle famiglie che hanno ricevuto le cartelle con il saldo della tassa sui rifiuti. La società partecipata, che gestisce il servizio porta a porta e si occupa anche della riscossione, rimanda al commissario che ha gestito il Comune dopo la canduta dell’amministrazione guidata da Maurizio Brucchi la decisione di ritoccare in aumento la percentuale su cui viene calcolata la tariffa a carico delle utenze domestiche. La modifica ha comportato di conseguenza, secondo la Team, un alleggerimento dell’imposizione su aziende e attività commerciali che si sono ritrovate bollette meno care. «La rata di saldo 2018 è stata calcolata sul piano economico finanziario approvato con deliberazione del commissario straordinario del 29 marzo», fa sapere la società, «il quale ha ripartito il gettito complessivo in 60% di costo sulle utenze domestiche e il restante 40% sulle utenze non domestiche». La Team, tra l’altro, tiene a precisare che «il costo del servizio di igiene urbana fornito al Comune nel corso di questi ultimi anni è rimasto invariato». Nel 2017, a cui fanno riferimento le ultime bollette, la spesa «è stata inferiore di oltre 91mila euro, rispetto al fabbisogno standard». La ripartizione dell’importo annuale dovuto dai contribuenti e le modalità di pagamento sono state invece adottate dal Comune con una delibera di aprile 2016. (g.d.m.)