La Teramo-mare terminerà a Cologna

L’Anas ha scelto il tracciato del quarto lotto che solo in parte attraverserà Giulianova. Di Girolamo: «Servono migliorie»
ROSETO. La Teramo-mare terminerà sul territorio rosetano e attraverserà quello giuliese solo in parte. Lo ha deciso l’Anas, che ha illustrato le proprie intenzioni giovedì scorso durante la conferenza dei servizi convocata a Pescara con gli amministratori locali. Due le ipotesi inizialmente vagliate per la realizzazione del quarto lotto della superstrada. La prima prevede un percorso che da Mosciano attraverserebbe integralmente il territorio di Giulianova; nel secondo caso il prolungamento riguarderebbe per due terzi il suolo rosetano, con un nuovo svincolo all’altezza di Coste Lanciano, per poi attraversare il territorio giuliese e “rientrare” nell’area rosetana. La superstrada si concluderebbe in prossimità dei magazzini Maury’s, sul ponte che collega sulla statale 16 Cologna a Giulianova.
I dirigenti dell’ente hanno chiarito che la prima ipotesi non sarebbe praticabile per una serie di motivi, come sottolinea il sindaco di Roseto Sabatino Di Girolamo che dice: «Noi avevamo chiesto di perseguire l’ipotesi per Giulianova, sulla riva sinistra del fiume, ma quella soluzione andrebbe ad interferire con zone altamente urbanizzate, siti inquinati, ferrovia ed alcuni affluenti del fiume Tordino, oltre a richiedere 130 milioni di euro a dispetto degli 85 dell'altra ipotesi».
Di Girolamo ha accettato la volontà dell’Anas ma ha avanzato una serie di richieste per migliorare l’area interessata dal tracciato e quella circostante, alla luce di quanto richiesto dai cittadini della zona durante un recente incontro. «Ho reclamato il rafforzamento della provinciale 20A di Piane Tordino, perché c’è il pericolo che uscendo dallo svincolo di Coste Lanciano parte del traffico diretto su Roseto si riversi su quella strada», insiste il sindaco, «ho richiesto anche l’allargamento del ponte sulla statale 16 perché rischia di rivelarsi insufficiente per il nuovo volume di traffico e che sia ben coordinata la nuova viabilità con la rotonda che sarà realizzata nei pressi dell’ultimo semaforo di Cologna Spiaggia. Infine ho chiesto di tenere il tracciato il più possibile aderente al fiume, per non consumare suolo agricolo».
L’Anas si sarebbe dichiarata favorevole a realizzare questa serie di migliorie, soprattutto per quanto riguarda la costruzione di un marciapiede per i pedoni a Coste Lanciano. Questi lavori dovrebbero essere fatti in sinergia con la Provincia che ha dato la propria disponibilità purché vi siano i fondi. «Siamo favorevoli ad un’idea simile auspicabile ma non so bene quanto fattibile nell’immediato», sottolinea il consigliere provinciale delegato alla viabilità Mario Nugnes, «però credo che nelle economie di un intervento importante come quello dell’ Anas sia realizzabile una miglioria simile». Nel corso del confronto, anche il Comune di Giulianova e l’autorità di bacino hanno prestato il loro assenso per il progetto illustrato dall’Anas. Qualche perplessità invece sarebbero spuntate da Notaresco riguardo alle modalità di realizzazione del punto di attacco della nuova arteria con la vecchia. I vari rappresentanti degli enti si sono poi dati appuntamento tra qualche tempo, quando sarà organizzata una nuova conferenza per analizzare il progetto definitivo.
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