«La Tercas lasci la filiale all’Annunziata»

31 Gennaio 2016

Il comitato di quartiere preoccupato per la possibile chiusura. Polemica tra Costantini e Rosci

GIULIANOVA. La possibile chiusura della filiale della Banca Tercas all’Annunziata ha destato preoccupazione nel quartiere tanto che anche il comitato, presieduto provvisoriamente da Cesare Montesi, ha intenzione di scrivere una lettera alla Banca Popolare di Bari, ora proprietaria della Tercas. «La gente è un po’ allarmata», ha commentato Montesi, «perché la filiale Tercas è l’unica presente nel quartiere. Come comitato sicuramente faremo delle azioni per salvaguardare lo sportello, come scrivere alla banca. Il progetto della costruzione della caserma dei carabinieri all’Annunziata è sicuramente un incentivo a farla rimanere nel quartiere».

Di questo problema, sollevato da Valerio Rosci, consigliere del Pd, si parlerà, insieme agli altri punti all’ordine del giorno, durante l’assemblea di quartiere Annunziata di martedì prossimo. «La chiusura della filiale Tercas all’Annunziata», ha spiegato Rosci, «fa parte del piano di riorganizzazione aziendale che sta effettuando la Banca di Bari. Entro il 31 marzo la filiale all’Annunziata dovrebbe essere dimessa, anche se non se ne comprende l’utilità visto che i locali, situati all’interno del centro commerciale I portici, sono di loro proprietà. Se riuscissimo a incontrare i nuovi dirigenti della Banca di Bari potremo provare a far cambiare loro idea».

La pensa invece diversamente Jwan Costantini, coordinatore locale di Forza Italia che interviene sulla vicenda. «Siamo una città piena di debiti», ha commentato Costantini, «con poca occupazione, sporca, priva di decoro urbano, con una tassazione locale alle stelle, in balia di furti e con un continuo crescendo di criminalità. E qual è il problema per il Pd giuliese? La chiusura della filiale della Banca Tercas al centro commerciale i Portici». (m.t.)

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