La Tercas paga il trasporto dei ragazzi autistici all’Aquila
TERAMO. Riprenderà domani il servizio di trasporto dei ragazzi affetti da autismo da Teramo al centro specialistico dell’Aquila. A darne comunicazione ieri mattina è stata l’assessore al sociale del...
TERAMO. Riprenderà domani il servizio di trasporto dei ragazzi affetti da autismo da Teramo al centro specialistico dell’Aquila. A darne comunicazione ieri mattina è stata l’assessore al sociale del Comune di Teramo, Valeria Misticoni, affiancata dal sindaco Maurizio Brucchi. «Abbiamo trovato una soluzione per garantire il trasporto fino al 30 settembre. Questo attraverso una sinergia con la Asl e il suo manager Roberto Fagnano e con la Banca Popolare di Bari e Gianluca Jacobini per la Tercas», ha spiegato l’assessore. Se nelle intenzioni del direttore generale della Asl ci sarebbe la volontà di creare un’integrazione sul territorio tra azienda sanitaria locale e Comune, anche Jacobini avrebbe manifestato interesse in un investimento sul sociale. «Grazie al supporto della Banca riusciremo a garantire il trasporto fino al 30 settembre. Poi, oltre quella data, entrerà in azione la collaborazione con la Asl», ha concluso l’assessore, «Fagnano spera di poter far partire il centro autismo di Sant’Atto nel periodo di settembre-ottobre. A quel punto, con l’attivazione della struttura, non sarà più necessario il trasporto all'Aquila». Al momento sarebbero quattro i ragazzi con autismo di Teramo che usufruiscono del servizio di trasporto fino al Centro specialistico dell’Aquila. Con l’imminente apertura della struttura di proprietà della Asl nella frazione di Sant'Atto, gli utenti teramani non saranno più costretti a sostenere lunghi viaggi.
Chiara Di Giovannantonio
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