La vasca anti-alluvioni che diventa parco

PINETO. Una vasca contro le alluvioni che può diventare un parco. È questo il progetto che potrebbe essere realizzato alla foce del Calvano a Pineto. Sabato scorso c’è stato un primo sopralluogo...
PINETO. Una vasca contro le alluvioni che può diventare un parco. È questo il progetto che potrebbe essere realizzato alla foce del Calvano a Pineto. Sabato scorso c’è stato un primo sopralluogo da parte dei tecnici del Genio civile per valutare la possibilità della realizzazione dell’opera nella zona dell’ex mattatoio, sulla strada provinciale 28. Obiettivo, in primis, è quello di creare una vasca di espansione in caso di esondazione del torrente in caso di piena e di utilizzare l’area invece a scopo ricreativo quando è in secca. «Si tratta di un progetto molto ambizioso», fanno sapere dal Comune, «che ricalca scelte fatte da altri Comuni del nord. Al momento siamo fermi solo alla fase progettuale e si sta cercando di vedere come precedere anche alla luce dei recenti episodi di maltempo. La zona delle vasche di espansione in periodi di siccità saranno vivibili come parchi e nei momenti di piena verranno chiuse che per sicurezza al fine di far defluire il fiume in maniera controllata verso il mare. Vi saranno anche una serie di piantumazioni sulle sponde». Il vicesindaco Cleto Pallini afferma al riguardo: «Chiaramente il progetto non è realizzabile in breve tempo, il suo costo, circa un milione di euro, non può essere sostenuto dalle casse comunali, si attingerà a fondi regionali. L’attuale mattatoio verrà spostato in altre zone possibili». IL capannone per il rimessaggio auto e attrezzature comunali, che si trova nell’area interessata dal progetto, è in stato di abbandono e recentemente è stato oggetto di atti vandalici. L’area è stata sempre al centro di numerose polemiche, prima tra tutte il degrado. Specie in caso di pioggia tutto il perimetro diventa impraticabile e melmoso.
Domenico Forcella
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