La verifica del sindaco per assessori e dirigenti

Mastromauro: «A settembre valuterò l’operato di tutti e se qualcuno risulterà insufficiente non esiterò a sostituirlo. Guidobaldi? Sono d’accordo con lui»
GIULIANOVA. Assessori, dirigenti e funzionari saranno sottoposti, a settembre, a una verifica del loro operato dal sindaco Francesco Mastromauro che, qualora riscontrasse inadempienze da parte di qualcuno, non esiterà a sostituirlo. «Avevo detto, al momento dell’elezione bis a sindaco», ha dichiarato il primo cittadino, «che avrei proceduto a verifiche periodiche dell’operato dei miei collaboratori, e dunque assessori, dirigenti e funzionari, che sono legati a me da un rapporto fiduciario. La verifica la farò a settembre, quando saremo a un quarto del percorso bis (15 mesi su 60). Valuterò e deciderò».
L’annuncio del sindaco si inserisce nel solco delle dichiarazioni rilasciate qualche giorno fa dall’assessore Pierangelo Guidobaldi riguardo la scarsa collaborazione, da parte di dirigenti e funzionari, alle linee politiche dettate dall’amministrazione. «Bisogna correre e non si corre», aveva commentato Guidobaldi, parlando delle sue possibili dimissioni a conclusione della stagione estiva, «La mia non è una critica al metodo politico, ma alla funzionalità del Comune. Rivolgo un appello a dirigenti e funzionari affinchè si recuperino quei valori persi. Bisogna lavorare come se si stesse dirigendo un’azienda. I dirigenti dovrebbero essere gli attuatori delle scelte politiche quando invece prendono scelte contrarie».
Anche Mastromauro è d’accordo. «L’assessore Guidobaldi», ha aggiunto il sindaco, «ha espresso un concetto che per me è un “mantra” da 7 lunghi anni e che ribadisco ai miei collaboratori ogni giorno: debbono correre tutti, dirigenti, funzionari, dipendenti e assessori. Il mio obiettivo è realizzare il programma Giulianova 2020 e dirigenti, funzionari e assessori devono essere funzionali a tale obiettivo». Tra qualche giorno, allora, il primo cittadino passerà in rassegna l’operato dei suoi collaboratori, in primis gli assessori, e poi dirigenti e funzionari comunali e chissà se salterà qualche poltrona. «Anch’io mi sono sottoposto alle verifiche periodiche», ha concluso Mastromauro, «ogni qual volta mi sono candidato mi sono sottoposto alla verifica dei cittadini elettori. I cittadini mi hanno incaricato di governare e io lo faccio assieme ai miei collaboratori che scelgo. Se dovessi verificare che l’operato di qualcuno non è sufficiente, non esiterei a sostituirlo».
Margherita Totaro
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