La vigilessa aggredita: «Un incubo Ora non riesco più a dormire»

2 Luglio 2020

Identificati e denunciati i due aggressori accusati di lesioni e interruzione di pubblico servizio La consigliera provinciale alle Pari opportunità Costantini: «Pregiudizi nei confronti delle donne»

GIULIANOVA. «In tani anni di servizio non mi è mai capitato di subire un episodio così violento e traumatico». A parlare è la vigilessa aggredita domenica scorsa mentre era in servizio nella zona nord di Giulianova (che ha chiesto di non divulgare le proprie generalità), chiamata assieme ad un collega da una turista che reclamava un maggior controllo in quella parte della città.
L’agente di polizia municipale, attualmente in malattia, continua: «Per me è stato un fatto molto doloroso con riflessi fisici, ma soprattutto psichici. Da domenica non riesco più a dormire in tranquillità e non nascondo di dover far ricorso all’assunzione di qualche goccia di calmante per affrontare la notte. In certi momenti scattano dei pensieri che poi si riaffacciano allorquando la mente torna indietro e riappaiono negli occhi quei momenti che comunque lasciano il segno. Anche perché in quegli attimi è stato inevitabile pensare ai miei due figli e a tutto ciò che una mamma prova in certe circostante». La vigilessa continua: «In precedenza, durante i servizi su strada, mi erano capitate delle discussioni anche abbastanza sostenute. Ma mai nessuno si era permesso di alzare le mani e di strattonarmi stringendomi al collo. Devo ringraziare tutto il personale del pronto soccorso dell’ospedale di Giulianova dove ho ricevuto assistenza, solidarietà e tanta gentilezza». La prognosi è di 10 giorni salvo complicazioni. I due aggressori che si sono scagliati contro la donna in divisa sono stati identificati e segnalati alle competenti autorità giudiziarie. Ieri mattina la segnalazione era già in Procura. Le ipotesi di reato a carico degli aggressori sarebbero diverse tra cui violenza, oltraggio, resistenza e lesioni a pubblico ufficiale, oltre ad interruzione di pubblico servizio giacchè la polizia municipale, alla quale è stato sottratto il bollettario delle multe, era in procinto di sanzionare diverse autovetture parcheggiate su un’area riservata ai soli autorizzati.
Sulla vicenda è intervenuta Beta Costantini, consigliera provinciale con delega alle pari opportunità: «Le notizie succedutesi hanno palesato da un lato la presenza femminile nelle posizioni di vertice con l’affidamento ad una donna, Daniela Sutera, dl comando della capitaneria di porto giuliese, alla quale vanno le mie congratulazioni, e dall’altro ancora una volta che la condizione femminile sui luoghi di lavoro non è sempre così rosea. E infatti narrano di un gesto ignobile da condannare fermamente a gran voce, quello che è stato messo in atto la scorsa domenica nei confronti della vigilessa di Giulianova intenta solo a svolgere e a far applicare il codice della strada. Inconcepibile ancor di più perché trattasi di un atto violento perpetrato verso una donna. A lei, anche a nome della Provincia, va tutta la mia solidarietà. Di certo rimango tanto basita e dispiaciuta di fronte a questi fatti che non riesco proprio a giustificare in alcun modo, nemmeno per essere avvenuto dopo un periodo difficile legato al lockdown dove gli animi ne sono usciti esacerbati. Le regole sono regole e vanno fatte osservare sempre. Sono dell’idea che alla base di tutto, quando qualcuno se la prende con una donna, è perché ci sia una sorta di pregiudizio frutto di un retaggio culturale che va assolutamente sconfitto».
©RIPRODUZIONE RISERVATA