La vittoria di Vagnoni costruita sui tanti voti presi a Villa Rosa

Martinsicuro, per Camaioni la frazione si è rivelata una Caporetto anche perché non aveva candidati della zona. L’ex assessore Eleuteri: «I residenti non hanno apprezzato il nostro impegno»
MARTINSICURO. Uno dei dati più significativi del eelzioni amministrative, sia al primo turno che al ballottaggio, è stata la schiacciante vittoria ottenuta nella frazione di Villa Rosa da Massimo Vagnoni. Le cinque liste che lo appoggiavano nella frazione, nel primo turno, hanno ottenuto 1133 voti che rappresentano il 53,72 % del totale dei 2109 elettori che si sono recati alle urne nelle quattro sezioni di Villa Rosa. Le due liste di appoggio a Paolo Camaioni hanno raccolto il 20,24% dei consensi, le due della candidata del Pd Elisa Foglia il 16,35%, mentre la lista del Movimento 5 Stelle del candidato sindaco Marco Massetti il 9,67%. Situazione, questa, che è aumentata nel ballottaggio dove Vagnoni ha ottenuto il 66,06% dei consensi dei residenti della frazionen contro il 33,94 raccolto da Camaioni: una vera e propria Caporetto per l’ex sindaco. È qui che Vagnoni ha costruito il suo successo, visto che nel ballottaggio di domenica scorsa a Martinsicuro capoluogo i due candidati sindaci sono arrivati quasi appaiati, con Vagnoni che ha ottenuto 120 voti in più.
La frazione fino alla fine degli anni ’90 era considerata la roccaforte rossa della cittadina e in meno di 20 anni è radicalmente cambiata nell’orientamento elettorale. Ora ci si interroga sui motivi della disfatta di Camaioni nella frazione. Dagli ambienti politici della cittadina emerge il fatto che nella composizione delle liste di appoggio a Camaioni la frazione sia stata tenuta in poca considerazione. Infatti, se l’ex sindaco fosse stato confermato nel nuovo consiglio comunale non ci sarebbe stato nessun candidato della maggioranza a rappresentare Villa Rosa, se si considera che l’ex assessore Giulio Eleuteri è originario della frazione ma risiede a Martinsicuro capoluogo. Vagnoni, invece, ha puntato molto sulla frazione e sulle donne che la rappresentano. Monica Persiani, geometra appartenente a Progetto Comune, ha raccolto 170 preferenze quasi tutte a Villa Rosa. Lo stesso Giuseppina Camaioni (Abruzzo Civico), moglie dell’ex assessore Ds al turismo nella giunta retta da Leonilde Maloni, che ha raccolto 132 preferenze di cui 83 in una sola sezione della frazione. Questi sono due esempi di quanto la "rivalità" tra capoluogo e frazione vi è sempre stata ed ancora resiste con i villarosani che hanno privilegiato i candidati residenti nella frazione. Oltre le due donne in consiglio siederanno a supportare Vagnoni Marco Cappellacci (Appartenenza Comune) e Alessandro Casimirri (Abruzzo Civico) anche loro villarosani. Lo stesso vale per gli sconfitti, visto che Romano Antonini (Si cambia) ha raccolto 169 preferenze, quasi tutte nella frazione, dei 456 voti dell’intero gruppo che sosteneva Elisa Foglia. Ora i villarosani aspettano che Vagnoni vari la giunta e, sicuramente, che vengano tenuti in considerazioni i loro voti.
«Più dei nomi i tanti voti presi da Massimo Vagnoni a Villa Rosa sono dati dall’impegno dato da ex politici della frazione scesi in campo a sostenere i suoi candidati». Questo il pensiero sui tanti voti della frazione dati alle liste di Vagnoni da parte dell’ex assessore al turismo Eleuteri, il quale ha raccolto 78 preferenze sui 116 voti totali proprio a Villa Rosa. «I villarosani», aggiunge, «non hanno apprezzato il nostro impegno sui tanti lavori fatti nel loro territorio. Nei cinque anni di amministrazione non abbiamo mai trascurato, anzi, tenuto nella massima considerazione la frazione. Parchi, asfalti, sistemazione della palestra e tanti altri interventi che non hanno avuto riconoscimento». Da rimarcare, inoltre, anche la mancata presenza nelle liste di Camaioni per motivi professionali e familiari di Debora Vallese che con Camaioni è stata vice sindaco e assessore all’urbanistica.
Sandro Di Stanislao
©RIPRODUZIONE RISERVATA .

