La zona industriale è invasa dai rifiuti

Colonnella, degrado e incuria tra gli stabilimenti chiusi: a Vallecupa abbandonati mobili, gomme e resti di lavorazione
COLONNELLA. Mobili, televisori, ferraglia, materiali industriali, pneumatici, indumenti, spazzatura spicciola. C’è un po’ di tutto nelle discariche abusive accumulatesi nella zona industriale di Vallecupa. Complice la crisi economica che ha portato alla chiusura di attività e allo svuotamento di numerosi capannoni, diverse aree sono ormai semideserte e soggette ad un forte degrado. Nelle discariche, oltretutto, sono presenti anche alcune parti carbonizzate: il prodotto di piccoli roghi che rendono l’area ancor più malsana.
Dello spettacolo indecoroso sono artefici, da un lato, i cittadini incivili che abbandonano sul territorio rifiuti di ogni genere, quando potrebbero invece smaltirli gratuitamente e senza sforzo attraverso il circuito della raccolta differenziata e con il ritiro a domicilio, e dall’altro il Comune, latitante nella manutenzione del territorio. Un’attività di regolare pulizia implica attenzione costante, controlli frequenti, rispetto delle norme e la consapevolezza per i trasgressori di incappare in multe e sanzioni. L’indifferenza al degrado e la mancanza di interventi genera ulteriore degrado in un circolo vizioso senza fine.
La vicinanza con la Bonifica del Tronto, inoltre, comporta altre criticità, tra cui i rifiuti organici gettati ovunque da clienti e prostitute che si appartano per consumare le prestazioni sessuali. Un territorio sostanzialmente in preda all’incuria e che si presenta, dunque, come un pessimo biglietto da visita per i potenziali investitori in una zona industriale che, fiaccata dalla crisi, è ancora in forte difficoltà nella ripresa economica.
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