Lacrime per il “Pavarotti di Silvi” Comignani si è spento a 85 anni

SILVI. Lo chiamavano “Pavarotti di Silvi”. Si è spento all’alba di ieri all’età di 85 anni Vincenzo Comignani, padre dell’ex sindaco Francesco Comignani. Apprezzato artigiano e tecnico tornitore e...
SILVI. Lo chiamavano “Pavarotti di Silvi”. Si è spento all’alba di ieri all’età di 85 anni Vincenzo Comignani, padre dell’ex sindaco Francesco Comignani. Apprezzato artigiano e tecnico tornitore e manutentore, ha lavorato per molti anni in Svizzera. Era rientrato definitivamente a Silvi dopo la pensione, periodo in cui ha esercitato il suo hobby di fabbro, realizzando per parenti e amici numerose pregevoli opere in ferro battuto. La sua vera passione però è sempre stato il canto, praticato con la corale polifonica “P.G. Lerario” che lui riteneva la sua seconda famiglia.
A tutti era noto, dunque, come “Luciano Pavarotti”, in un paragone scherzoso con il grande tenore, per via della sua robusta voce lirica che spesso risuonava potente durante i concerti nella chiesa dell’Assunta. In diverse occasioni Comignani ha interpretato la figura di Sant’Antonio abate nelle tantissime esibizioni del periodo natalizio tenute dalla corale in Italia e all’estero. Saranno proprio i suoi amici di canto ad accompagnare la celebrazione del suo funerale che si terrà oggi alle 14,30 nella chiesa dell’Assunta di via Roma. In molti vorranno così rendergli l’ultimo saluto. (d.f.)

