Ladri assaltano una pasticceria per la terza volta in tre mesi

10 Maggio 2023

Fanno danni e mettono tutto a soqquadro per rubare appena 150 euro. L’amarezza del titolare: «La città non è più un’isola felice e sarà sempre peggio. Costretto a installare allarme e inferriate»

GIULIANOVA. Ennesimo furto in un’attività avvenuto nella notte: continua a dilagare il preoccupante fenomeno in città. A farne le spese stavolta, ed è la terza volta nel giro di tre mesi, è stata la pasticceria Montebello situata in via Bolzano, una strada parallela alla stazione ferroviaria e a via Trieste. Nella notte di ieri i malviventi si sono introdotti all'interno del locale e hanno agito indisturbati, dato che non erano installati impianti di allarme, portando via il fondo cassa della giornata, circa 150 euro. Le riprese effettuate dalle videocamere di sorveglianza sono state acquisite dalle forze dell'ordine per le indagini del caso. Per entrare i ladri hanno scavalcato il lucernario, e una volta all'interno, hanno reciso i fili della luce, provocato alcuni danni sul retro del negozio, cercato di rompere le casse e messo, letteralmente, a soqquadro il laboratorio dove vengono realizzati i dolci.
Amareggiato il titolare della apprezzata pasticceria a conduzione familiare Mauro Mercante, di recente più volte preso di mira dai malviventi, che si dice molto preoccupato per la propria incolumità e quella dei suoi dipendenti: «Purtroppo non credo ci sia granché da fare, da parte di noi commercianti, per fermare il fenomeno furti. Possiamo solo contribuire ad arginarlo facendo azioni che favoriscono maggiore tutela. Ho deciso proprio stamattina (ieri, ndc) di installare un efficace sistema di allarme e le inferriate. Fino a pochi anni fa», continua, «Giulianova era un'isola felice, ma ultimamente le cose sono cambiate e non ci resta che prenderne atto, e vivere in maniera diversa: temo che non si possa più tornare indietro, anzi sarà sempre peggio». Mercante chiede aiuto alle forze dell'ordine e parla di fenomeno di degrado urbano: «Quando ieri mattina sono arrivato in negozio e ho trovato tutto questo caos, ho temuto più che altro per la mia incolumità e per quella dei miei dipendenti. Mi sono sentito con le mani legate, non potevo fare nulla. Più aumenta la povertà in città e maggiori sono i fenomeni di delinquenza che si verificano, è qualcosa di direttamente proporzionale. Dovremo purtroppo imparare a conviverci e a stare sempre con gli occhi aperti», conclude.
Proprio una settimana fa, in concomitanza con la festa del lavoro del primo maggio, ben quattro furti con le stesse dinamiche si erano verificati a Giulianova, a distanza di poche ore l'uno dall'altro.
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