Ladro ucciso, in aula il poliziotto appena scarcerato

TERAMO. In aula c’è anche l’imputato, il poliziotto Alfredo De Concilio, 40 anni, di Napoli, da poco scarcerato dopo essere stato coinvolto a Foggia in un’altra inchiesta per corruzione, falso e...
TERAMO. In aula c’è anche l’imputato, il poliziotto Alfredo De Concilio, 40 anni, di Napoli, da poco scarcerato dopo essere stato coinvolto a Foggia in un’altra inchiesta per corruzione, falso e intercettazione abusive. A Teramo De Concilio, fino a qualche anno fa in servizio alle volanti di viale Bovio, è a processo con l’accusa di omicidio colposo per aver sparato ed ucciso Qerimi Klodian, albanese di 24 anni, ammazzato da un colpo di pistola esploso dal poliziotto durante un inseguimento dopo una notte di furti. Davanti al giudice Flavio Conciatori ieri sono stati ascoltati i carabinieri che intervennero subito dopo la tragedia avvenuta la sera del 12 novembre del 2012 a Castelnuovo Vomano. Secondo la relazione del consulente della procura Paride Minervini ( lo stesso del caso del tifoso Sandri) il giovane albanese è stato ucciso da un frammento di proiettile finito contro il poggiatesta del sedile passeggeri anteriore della vettura. Il frammento lo ha colpito mentre era disteso sul sedile posteriore e mentre i complici scappavano. L’autopsia ha accertato che Qerimi è stato ucciso da un solo colpo di pistola, con il proiettile che è entrato dalla spalla destra ed è rimasto conficcato nel torace, sempre sul lato destro del corpo. Il poliziotto, secondo la versione ufficiale, ha sparato cinque colpi dopo aver visto uno dei quattro malviventi in fuga puntargli contro una pistola. (.d.p.)
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