Laga, ostello nuovo di zecca resta chiuso
Il Parco dopo il sopralluogo del suo tecnico chiede alla Forestale di verificare «eventuali criticità»
CROGNALETO. Piano Roseto e il mistero della struttura ricettiva chiusa. Per il sindaco è pronta ad aprire, per il Parco c’è qualcosa da approfondire tanto che l’ente ha inviato una segnalazione alla Forestale. L’edificio di legno sorto sul pianoro di Piano Roseto, nel cuore dei Monti della Laga, è chiuso, benché - stando al cartello posto accanto all'edificio - i lavori dovessero essere terminati entro dicembre 2015. La segnalazione arriva da un ciclista teramano amante della montagna che, notando l'immobile, si è chiesto il motivo di tanto ritardo. Dal cartello emergono alcune informazioni: il committente dell'opera è Eco forest, una cooperativa sociale con sede a San Giorgio di Crognaleto, mentre il progettista, nonché direttore dei lavori, è Carlo Ciapanna.
La struttura si trova nel territorio del comune di Crognaleto e del Parco nazionale Gran Sasso e Monti della Laga, il Centro si rivolge ai due enti per capire meglio la situazione. Il presidente dell'ente parco Tommaso Navarra dichiara: «In data 22 luglio abbiamo ricevuto una segnalazione da un privato cittadino rispetto alla struttura in questione. Il giorno successivo abbiamo incaricato l'ufficio tecnico, nella persona del responsabile, di verificare quanto segnalato. Si tratta di un intervento autorizzato dal Comune di Crognaleto in data 27 novembre 2014 con autorizzazione ambientale dell'ente parco del 27 ottobre 2014 con prescrizione di temporaneità e amovibilità della struttura. All'esito della verifica, la segnalazione ricevuta è stata inoltrata al Corpo forestale dello Stato per eventuali criticità».
Il sindaco di Crognaleto Giuseppe D'Alonzo, dal suo canto, spiega: «Si tratta di un edificio in legno realizzato con i finanziamenti del Gal, percepiti tramite i fondi del Piano di sviluppo rurale, che dovrà contenere un punto di informazione turistica, un luogo di somministrazione di cibo e bevande e una struttura ricettiva. Doveva essere aperto in occasione della Fiera della pastorizia che ogni anno si tiene a Piano Roseto, ma per problemi burocratici l'inaugurazione è saltata. Mancavano il parere dell'Asl e l'allaccio della luce. L'Enel ha dovuto fare richiesta al Parco e la trafila si è allungata».
Le due versioni non sembrano combaciare. Lungaggini burocratiche o presunte irregolarità? In attesa che la vicenda si risolva, i turisti dovranno comunque attendere la prossima stagione.
Emanuela Michini
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