Lampade votive, il Comune conferma lo stop alla vendita
TORTORETO. Il Comune di Tortoreto conferma lo stop alla vendita diretta delle lampade votive al cimitero anche per la commemorazione dei defunti del 2 novembre. La prassi del commercio delle lampade,...
TORTORETO. Il Comune di Tortoreto conferma lo stop alla vendita diretta delle lampade votive al cimitero anche per la commemorazione dei defunti del 2 novembre. La prassi del commercio delle lampade, in realtà, era stata già sospesa in occasione delle festività pasquali, ma ora è stata ribadita in maniera definitiva da un avviso scritto a penna affisso all’ingresso del cimitero, ma anche dalle parole pubbliche del sindaco Domenico Piccioni: «Si tratta di un preciso indirizzo politico già definito da tempo. Nei principali cimiteri della zona tale procedura non è presente e da parte nostra riteniamo che il Comune non debba effettuare il servizio».
L’ultima vendita diretta delle lampade a Tortoreto, che avveniva soltanto a Pasqua e alla commemorazione dei defunti, è stata esattamente un anno fa, durante il ponte di Ognissanti del 2018, quando scoppiò fragorosa la vicenda dell’esposto inviato da un cittadino, nel quale si segnalavano irregolarità nell’emissione di uno scontrino da parte della ditta albense che aveva in gestione il servizio insieme a quello di custodia del cimitero. Il Comune reagì prima revocando il servizio alla ditta e sostituendola con proprio personale, e poi elevando una multa da 500 euro, composta da una parte di sanzione e da un’altra di rimborso spese per le ore di straordinario dei dipendenti dell’ente chiamati a coprire il servizio.
Nella fase di redazione del bilancio comunale di previsione 2019, quindi, l’amministrazione Piccioni ha ufficializzato una decisione di cui si parlava da tempo, eliminando la vendita diretta delle lampade votive dalle voci delle entrate previste. (l.t.)

