Lampioni pericolanti, chiesto un intervento immediato

21 Ottobre 2014

TERAMO. Più attenzione all’incolumità e alla tutela dei cittadini: è quello che chiede l’associazione Teramo ViviCittà che fa appello alle istituzioni e bacchetta i vigili sul problema di alcuni...

TERAMO. Più attenzione all’incolumità e alla tutela dei cittadini: è quello che chiede l’associazione Teramo ViviCittà che fa appello alle istituzioni e bacchetta i vigili sul problema di alcuni lampioni pericolanti che si trovano in via Gammarana e via Matteotti. L’associazione presieduta da Marcello Olivieri denuncia, con tanto di foto, il rischio caduta dei due pali fortemente inclinati. «Le basi sono danneggiate al punto tale che potrebbero abbattersi al suolo in qualsiasi momento» sostiene l’associazione in una nota. Un problema che ha spinto alcuni cittadini a segnalare il pericolo ai vigili urbani, ma come risposta – riferisce sempre l’associazione – si sono sentiti dire «che non è loro compito interessarsi dei lampioni». Il presidente dell’associazione Marcello Olivieri si dichiara sconcertato e puntualizza che i vigili urbani avrebbero l’obbligo di segnalare tutto ciò che possa mettere a rischio l’incolumità pubblica. Teramo Vivi Città chiede al comando della polizia municipal che venga circoscritta l’area intorno ai lampioni e che venga segnalato il rischio crollo con la segnaletica prevista dal codice della strada. «Qualora dovessero crollare i lampioni provocando seri danni a qualche malcapitato», annuncia Olivieri, «chiederemo alla procura della Repubblica di valutare eventuali responsabilità a carico del comando dei vigili urbani di Teramo». Sollecitazioni che hanno trovato la replica del vice comandante dei vigili Saverio Finocchi, che spiega come nessuna segnalazione cada nel vuoto ma che tuttavia ogni intervento va valutato dagli uffici tecnici del Comune. «Non ci è consentito intervenire autonomamente sulla base delle segnalazioni di un privato cittadino»,spiega Finocchi. «In genere raccogliamo le sollecitazioni, valutiamo con le pattuglie se è il caso di intervenire e sollecitiamo gli uffici tecnici, gli unici preposti ad autorizzare interventi di ripristino e riparazione». (m.d.t.)

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