Lampioni pubblici, Petrini accusa

9 Dicembre 2021

Il consigliere di minoranza: «C’è un project per 12 anni, il Comune non spenda altro»

ROSETO. «L'illuminazione pubblica di Roseto è stata affidata per 12 anni alla ditta Menowatt di Grottammare. Il Comune non può spendere 13mila euro di soldi pubblici per rimettere le lampadine e fare manutenzione sui pali». È il pensiero del consigliere d'opposizione Nicola Petrini in seguito alla delibera di giunta comunale che prevede l’affidamento alla ditta D’Elpidio srl, per un importo di 14.300 euro, dei lavori di manutenzione sulla pubblica illuminazione non efficientata, ovvero non rientrante negli interventi del project financing. « È vero che c’è un 30 per cento della pubblica illuminazione non rientrante nel project», conferma Petrini, «però queste zone dovrebbero essere precisamente identificate perché le luci spente sono all’interno della città e non in periferia, e alcune zone dove queste luci sono ancora spente rientrano nel project, ad esempio via Bologna».
Per Petrini, dunque, l’attuale amministrazione dovrebbe mappare le luci su tutto il territorio comunale e specificare quali sono quelle rientranti nel project, il 70 per cento, e quali quelle a carico del Comune. E intanto continuano ad esserci le zone al buio in alcuni tratti del territorio comunale. In piazza Ponno, ad esempio, i lampioni sono spenti da diversi giorni, e anche in altre strade del territorio le luci funzionano a giorni alterni. La problematica della pubblica illuminazione a Roseto dura da vari anni e anche nel corso precedente amministrazione tanti quartieri sono stati spesso al buio per diversi giorni, nelle frazioni e a Roseto capoluogo.
È chiaro che ora il 70 per cento delle luci sono efficientate grazie agli interventi della ditta Menowatt e in caso di guasto è possibile contattare il numero verde 800909290 per ottenere la sostituzione in pochi giorni. Al numero risponde un operatore comunale che indirizzerà la chiamata alla ditta Menowatt. (l.v.)
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