Las, 11 ricorsi contro i licenziamenti

3 Novembre 2014

Tortoreto: i lavoratori contestano le procedure seguite, sono in corso le udienze

TORTORETO. Nuova salva di ricorsi contro i licenziamenti alla Las Mobili di Tortoreto. Sono undici i lavoratori, tutti operai addetti alla prima e seconda lavorazione, mandati via con una procedura di mobilità a dicembre 2013, che hanno impugnato il licenziamento. Sono in corso le udienze, l’ultima si è tenuta giovedì scorso. Le cause sono pendenti davanti ai giudici Giuseppe Marcheggiani e Maria Rosaria Pietropaolo. Essendo un processo sommario con il rito Fornero, a breve sono previste le ordinanze.

I motivi per cui i licenziamenti – nelle tre procedure messe in atto dall’azienda negli ultimi tempi ne sono stati 120 – sono stati impugnati dai lavoratori, rappresentati dagli avvocati Francesca Borsa e Francesco Antonini sono due: vizi formali e di merito. La prima ha rappresentato anche un altro lavoratore, T.D.G. che qualche mese fa ha avuto la reintegra, anche se finora la Las non ha ottemperato. Negli 11 casi, a differenza del primo, l’azienda ha cercato di fare comunicazioni più specifiche agli uffici competenti della Provincia, presentando anche le graduatorie dei lavoratori fra cui scegliere chi mettere in mobilità. Ma gli avvocati sostengono sempre che c'è un vizio di merito, in quanto i lavoratori sono stati comparati all'interno dei reparti di appartenenza e non nell'intero complesso aziendale.

Nel frattempo non si è concretizzata la possibiltà di un accordo fra le parti, in quanto l’azienda pare offra somme ritenute insufficienti dai lavoratori. Gli 11 licenziati chiedono la reintegra e il risarcimento del danno (fino a un massimo di 12). Ora i giudici si sono riservati perchè i difensori dei lavoratori – che sono tutti residenti sulla costa teramana, da Roseto a Tortoreto, oltre che a Notaresco – chiedono di sentire dei testimoni per dimostrare che avevano mansioni fungibili nelle diverse fasi della lavorazione; la controparte sostiene che le mansioni erano invece distinte e chiede che si vada subito a decisione.

Intanto va avanti anche la controversia di T.D.G., iscirtto ai Cobas, che ancora non è stato reintegrato. Il mobilificio sta solo pagando il risarcimento di 12 mensilità, pari a 32mila euro, stabilito dal giudice. La Las Mobili ha fatto opposizione alla decisione del giudice e il 2 dicembre si terrà l'udienza davanti al giudice Pietropaolo, con un procedimento ordinario mentre quello precedente era sommario. (a.f.)

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