Lattanzi: «Non sono impreparata Il mio impegno dura da anni»

La candidata a sindaco del centrosinistra replica alle stoccate degli avversari: «Mi sono già battuta su diverse questioni cittadine. Con l’aiuto della coalizione ho elaborato un programma ambizioso»
MARTINSICURO. «Non sono impreparata ma non sono abituata a certi palcoscenici. Conosco i problemi della cittadina e ho idee concrete su dove intervenire». Così la candidata a sindaco del centrosinistra Simona Lattanzi in risposta ad alcune critiche arrivate dalle liste concorrenti. «Non sono nuova a evidenziare alcuni problemi della cittadina», continua, «ma ho sempre lavorato in squadra e senza pubblicità e ora mi sto calando nel ruolo che il gruppo di centrosinistra mi ha offerto e che ho accettato».
Lattanzi, 49 anni tra pochi mesi, è originaria di Tivoli ma da oltre 15 anni risiede a Villa Rosa, è terapista specializzata in agopuntura e insieme al marito ha tre centri fuori regione e uno ad Alba Adriatica. Così racconta il suo percorso pre-candidatura: «Ho iniziato il mio impegno nella cittadina anni fa quando nell’asilo di via Franchi, frequentato da mio figlio, non si poteva utilizzare l’ampio giardino esterno e gli alunni erano sempre relegati nelle classi anche quando era bel tempo: risolsi la questione insieme all’impegno di altre mamme. La mia vita sociale è continuata nella parrocchia di San Gabriele a Villa Rosa. Cinque anni fa ho accettato la candidatura a consigliere offerta da Città Attiva a sostegno della candidatura a sindaco di Paolo Camaioni, continuando nell’impegno sociale ed entrando nei meandri delle questioni amministrative. Mi sono impegnata per evitare il taglio dei tigli di via Risorgimento, da circa un anno sono uscita dall’associazione di Città Attiva. Da tempo conosco Marta Viola che mesi fa mi aveva offerto un posto nella sua lista. Con il tempo sono cambiati alcuni scenari e mi è stata offerta la candidatura a sindaco. Dopo una profonda riflessione ed essermi confrontata con parenti e amici ho accettato la candidatura perché voglio battermi per migliorare le condizioni del paese dove vivo. Con l’aiuto della squadra che mi sostiene abbiamo elaborato un programma che vogliamo realizzare e che sarà il nostro cavallo di battaglia per la campagna elettorale».
Simona Lattanzi illustra, a grandi linee, le scelte di programma: «Abbiamo progetti che vogliamo realizzare e che riteniamo cruciali per la cittadina. Lo sviluppo turistico, tenendo in forte considerazione l’ambiente con un Prg che sia a salvaguardia del territorio; un nuovo volto all’approdo della cittadina per venire incontro alle tante problematiche dei pescatori che lo usano; riorganizzare le piazze e le zone verdi come zone di passeggio, aggregazione e divertimento per i bambini; massima attenzione al lavoro, ai giovani e agli anziani. Per questi ultimi abbiamo un progetto molto ambizioso: la realizzazione di due case di riposo residenziali e protette, una a carattere permanente e continuativo per anziani non autosufficienti e una dedicata a persone autosufficienti».
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