Laurenzi: «A Nereto nessun intervento sulle provinciali»

10 Novembre 2023

NERETO. «Prendo atto dei tanti lavori di ripavimentazione in corso sulle strade provinciali ricadenti nei vari comuni, tuttavia non ci risultano lavori programmati sulle nostre arterie provinciali»,...

NERETO. «Prendo atto dei tanti lavori di ripavimentazione in corso sulle strade provinciali ricadenti nei vari comuni, tuttavia non ci risultano lavori programmati sulle nostre arterie provinciali», dice il sindaco di Nereto Daniele Laurenzi, «destra o sinistra, in questi anni non ci sono stati interventi sulle strade provinciali che attraversano Nereto, fatta eccezione per il rifacimento della Sp 8 realizzato dalla Provincia con un finanziamento regionale grazie al sottosegretario D'Annuntiis». Laurenzi ricorda come siano stati svolti interventi per la Sp 7C (Controguerra-Torano Nuovo) e la Sp 6 (Controguerra) «con tanto di foto del presidente della Provincia di Teramo Camillo D’Angelo e del consigliere provinciale Mauro Scarpantonio, guarda caso anche amministratore di Controguerra. Per il comune di Nereto soltanto qualche sporadico rattoppo. Eppure D’Angelo ha avuto modo di constatare di persona lo stato dell’arte, ultimamente frequenta assiduamente Nereto, partecipa agli eventi organizzati da associazioni vicine politicamente alla minoranza di “Insieme per Nereto”, che è sempre insieme al Partito democratico e al consigliere regionale Dino Pepe, anche lui presenzialista, ma senza materiali impegni utili alla risoluzione delle problematiche neretesi, causate nel passato proprio dal Pd», tuona polemico Laurenzi, e conclude: «Ricordiamo tutti quando D’Angelo, che è anche sindaco di Valle Castellana, stigmatizzava la gestione della Provincia, addirittura prospettando di passare con Ascoli».
La replica di D’Angelo, che parla di difficile situazione ereditata, non si è fatta attendere: «Laurenzi, all’interno di dichiarazioni confusionarie e prive di senso, ha lanciato accuse nei confronti dell’operato della Provincia criticando, inoltre, le modalità elettive del presidente e riservando, invece, meriti e ossequi verso il suo mentore D’Annuntiis. La Provincia, che mi onoro di rappresentare, sta avviando opere necessarie e urgenti e, soprattutto, cerca di intercettare i fondi a disposizione. Non ricordo la presenza di Laurenzi durante le occasioni di confronto organizzate in Provincia. Cito anche la triste sorte del ponte sul torrente Vibrata del quale oggi non vi è traccia nonostante i roboanti proclami. Invito, invece, Laurenzi a utilizzare le sedi opportune per sciogliere dubbi e perplessità». (a.d.p.)