Laurenzi: dove sono i soldi della bretella?

26 Ottobre 2018

Nereto, il primo cittadino chiede chiarimenti alla Provincia sui fondi per migliorare la viabilità locale

NERETO. Il ribasso d’asta della bretella sulla ex Sp 259 di collegamento con la zona industriale di Nereto, con un prezzo di partenza fissato ad un milione e 600mila euro, dove è stato speso? Quanto è rimasto in disponibilità?
Sono gli interrogativi che si pone l’amministrazione comunale di Nereto, che chiede al presidente della Provincia, Renzo Di Sabatino, di mantenere fede all’impegno assunto a giugno scorso quando annunciava davanti ai sindaci, fra cui quello di Nereto Daniele Laurenzi, che le economie sarebbero state investite per migliorare i lavori realizzati in loco. A distanza di quattro mesi da quell’annuncio, nulla si è visto ed anzi, la vicenda anche catastale della bretella resta sospesa. Infatti, delle due corsie, quella adiacente le mura cimiteriali è del Comune di Nereto ma il tappetino d’asfalto lo ha realizzato la Provincia. Tappetino che ha già ceduto e dove ieri, per garantire la sicurezza in vista della ricorrenza di Ognissanti, il sindaco ha ordinato di mettere una pezza d’asfalto sostituendosi alla Provincia, visto che la fossa è rimasta per molti mesi così.
L’altra corsia, quella che procede verso monti, è invece della Provincia che ha curato anche l’esproprio dei terreni su cui è sorta la strada. Ebbene, a distanza di due anni dall’apertura della variante, non è stato ancora regolarizzato l’iter catastale. «Attendo che la Provincia tenga fede ai suoi impegni e proceda a riqualificare le rotatorie come è stato fatto per le altre sulla ex Sp 259, che ci faccia sapere a quanto ammontano le economie di ribasso e dove e come verranno spese, visto che si tratta di soldi risparmiati dalla gara per quel lotto», afferma il sindaco di Nereto. La circonvallazione, infatti, oggi presenta un’anomalia. La bretella con la 259 (oggi dell’Anas) è provinciale per un tratto, poi torna comunale per tornare provinciale all’innesto con via Vibrata, in uscita dallo stadio comunale.
Alex De Palo
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