Laurenzi, via libera alla ricandidatura: la lista resterà civica

15 Febbraio 2023

Il sindaco uscente: «Apriamo ai cittadini prima che ai partiti» Il Pd avvia incontri, forse ci sarà il terzo polo con Del Moro

NERETO. Daniele Laurenzi ottiene il via libera alla candidatura bis. Il gruppo civico Viviamo Nereto si è riunito lunedì scorso, nella sede elettorale di piazza Allende, per aprire il confronto sulle imminenti elezioni amministrative. Nel corso della riunione è stata confermata la ricandidatura del sindaco civico uscente, con l’obiettivo di «continuare il lavoro positivo e propositivo operato dall’amministrazione uscente», riporta una nota del gruppo di maggioranza. Che continua: «Le riunioni che seguiranno, a scadenza settimanale, saranno incentrate sul presentare il progetto civico 2023-2028: ci apriamo a tutti coloro che vogliono sostenere questo progetto, all’intera cittadinanza, alle persone della società civile. Un campo largo fatto di “persone” prima che di associazioni e partiti. Le parole chiave saranno partecipazione e ascolto, verso nuovi impegni. Il lavoro sarà cadenzato da una serie di appuntamenti e tappe, il primo che ci attende è quello di stilare insieme alla cittadinanza, a “più mani”, attraverso l’ascolto attivo, il programma elettorale per proseguire e completare il lavoro svolto per il nostro territorio e iniziare nuove sfide per la crescita di Nereto».
Daniele Laurenzi dice: «Quello che posso, in questa fase, limitarmi a dire – non prima aver ringraziato il gruppo che mi ha sostenuto – è che apriremo ai cittadini prima di tutto, quindi è a loro che mi rivolgo». Laurenzi è un civico, anche se vicino a Fratelli d’Italia, e civico vuole restare anche in questa seconda chance amministrativa. La squadra che sarà avrà nuovi innesti e parte dei consiglieri uscenti.
Il centrosinistra non starà a guardare. Il Pd, all’opposizione, ha avviato una serie di incontri interni a cui hanno preso parte storici esponenti tra cui gli ex sindaci Giuliano Di Flavio e Sergio Moroni. Non c’è ancora il candidato sindaco e il lavoro è ancora tanto visto che proprio i Dem hanno perso pezzi come l’ex candidato sindaco Claudio Del Moro, ora in Azione. Il terzo polo è in fermento per proporsi con una possibile formazione anche se il centrosinistra auspica compattezza. I 5 stelle, all’opposizione con Massimo Di Gaetano, non hanno più la base territoriale del 2018.
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