Lavori a Ponte San Gabriele, il Comune esulta

Secondo il sindaco si tratta di un risultato storico per la città. Cantiere a inizio giugno
TERAMO . «Risultato storico». L’amministrazione comunale esulta per l’affidamento da parte dell’Anas del lavori di consolidamento e miglioramento sismico di ponte San Gabriele. Per il sindaco Gianguido D’Alberto si tratta dell’effetto delle «ottime relazioni» intrecciate dal Comune con altri enti e dell’impegno di assessori e uffici. «Dopo anni in cui avevano fatto di ponte San Gabriele una specie di ibrido su cui nessuno rivendicava idoneità ad intervenire», dice, «giungiamo ora a un esito di concretezza. L’attività di sinergia messa in campo è stato il valore aggiunto che ha consentito il raggiungimento del risultato». Ai ringraziamenti ad Anas e Protezione civile, che finanzia l’intervento con tre milioni di euro, si aggiunge da parte dell’assessore all’urbanistica Stefania Di Padova, che ha seguito il procedimento quando aveva la delega ai lavori pubblici, la soddisfazione per l’apertura a inizio giugno del cantiere. «Ci consentirà di ristrutturare una importantissima opera realizzata per agevolare il transito verso il centro», afferma, «e che, ora più di ieri, consentirà una maggiore sicurezza al passaggio veicolare». I lavori, per il vicesindaco Giovanni Cavallari, «rappresenteranno un primo passo importante per la città». L’amministratore, che ha ereditato la delega ai lavori pubblici, sottolinea l’impegno della struttura territoriale dell’Anas in Abruzzo «per i sopralluoghi che svolge accuratamente e con frequenza sul nostro territorio, che necessità di altri importanti interventi».
Il progetto prevede il rinforzo dei piloni e delle “spalle” che sorreggono il ponte, nonché la sistemazione della cosiddetta soletta d’impalcato, oltre al rifacimento della pavimentazione e alla sistemazione delle barriere di sicurezza e dei canali di deflusso dell’acqua piovana. La realizzazione dell’intervento, che rientra tra quelli finanziati per i danni causati dal sisma alle infrastrutture stradali, sbloccherà l’atto con cui il Comune prenderà in carico il ponte. Sulla proprietà della struttura, rientrante nel tratto urbano della Statale 80, l’ente è stato a lungo in contrasto interpretativo con l’Anas. (g.d.m.)
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