Lavori al campanile, ora il timore è di perdere i fondi

22 Ottobre 2018

ROSETO. «Non ci sono certezze sulla tempistica, ma premerò sulla Sovrintendenza affinche l’avvio dei lavori avvenga nel minor tempo possibile e se sarà necessario mi recherò nuovamente anche al...

ROSETO. «Non ci sono certezze sulla tempistica, ma premerò sulla Sovrintendenza affinche l’avvio dei lavori avvenga nel minor tempo possibile e se sarà necessario mi recherò nuovamente anche al ministero». Il sindaco di Roseto Sabatino Di Girolamo è deciso nel dichiarare il proprio interesse nel vedere ultimati i lavori al campanile di Montepagano. Dopo essere stata messa in sicurezza nei mesi scorsi, la torre campanaria cinquecentesca del borgo necessita di operazioni di adeguamento sismico e di restauro. Ad occuparsene sarà la Sovrintendenza grazie ad un finanziamento di 523mila euro ricevuto dal ministero competente. «E’ importante che un monumento simbolo della “madre” di Roseto abbia trovato un modo per divenire presto antisismico», insiste il primo cittadino, «e probabilmente torneranno finalmente a suonare le campane». Il rintocco di queste ultime manca infatti ai cittadini locali dal 2009, quando per il terremoto ne venne negato l’utilizzo per motivi di sicurezza. Sempre una serie di eventi sismici, quelli del 2016, hanno ulteriormente danneggiato la struttura. Rimangono però grossi dubbi sulla data della conclusione degli interventi: ad oggi non esiste un progetto che indichi nei dettagli le operazioni che intraprenderà la Sovrintendenza. Esiste anche il rischio che il governo, con le manovre economiche in corso, possa bloccare il finanziamento e ritardare ulteriormente le attività. «Pare addirittura che vogliano spostare alcune somme, come quelle destinate a questa opera, nell’annualità 2021», conferma il vicesindaco Simone Tacchetti.
Piergiorgio Stacchiotti
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