Lavori al molo nord Arrivano i sub per le prime verifiche

11 Novembre 2020

GIULIANOVA. Inizieranno in settimana le immersioni di alcuni sub specializzati per ispezionare la parte ammalorata del braccio di prolungamento del molo nord. È quanto scaturito da un colloquio tra i...

GIULIANOVA. Inizieranno in settimana le immersioni di alcuni sub specializzati per ispezionare la parte ammalorata del braccio di prolungamento del molo nord. È quanto scaturito da un colloquio tra i dirigenti dell’Ente Porto e quelli della ditta Schiavo spa di Napoli, società assegnataria dei lavori di messa in sicurezza del porto di Giulianova. «Finalmente comincia a vedersi una luce in fondo al tunnel», dice Marco Verticelli, presidente del Consorzio Ente Porto. L’intervento di ripristino della massicciata attende di essere avviato da circa 4 anni. Esattamente dal gennaio 2017, quando una violenta mareggiata provocò il collasso di circa 200 metri lineari di massi finiti irrimediabilmente nello specchio d’acqua circostante. Da allora sia l’autorità marittima che l’Ente Porto, oltre alla Regione, hanno sollecitato il Provveditorato alle Opere Pubbliche di Abruzzo, Lazio e Sardegna, quale ente di riferimento, a intervenire. Anche in considerazione del fatto che i fondi necessari per l’opera di ripristino, circa 900 mila euro, sono stati da tempo stanziati. La squadra dei sub incaricata dovrà verificare in profondità lo stato dei luoghi di quel tratto del braccio del prolungamento e constatare soprattutto se il pavimento di sabbia su cui poggia l’opera ha necessità di essere rinforzato al fine di sopportare il nuovo carico di massi. Verticelli dice: «I lavori, dalle informazioni ricevute, dovrebbero partire durante il prossimo mese di dicembre con probabile ultimazione dopo 60 giorni. In questo modo si porrà fine a una situazione che si trascina da troppo tempo».
Alfonso Aloisi
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