Lavori al palasport e alle scuole di via Oberdan

TORTORETO. Corsa contro il tempo per i miglioramenti strutturali a scuole e palazzetto dello sport di Tortoreto. Per quanto riguarda l’impianto sportivo di via Napoli, chiuso da aprile per...
TORTORETO. Corsa contro il tempo per i miglioramenti strutturali a scuole e palazzetto dello sport di Tortoreto. Per quanto riguarda l’impianto sportivo di via Napoli, chiuso da aprile per inagibilità, sono stati appaltati lavori per 60mila euro, ma c’è stato un ridimensionamento del progetto iniziale che ne limita la capienza, ma permette finalmente la riapertura nei prossimi mesi. In attesa di trovare i fondi per gli interventi su questo e sugli altri tre impianti sportivi ancora chiusi, o aperti con vincoli stringenti, l’amministrazione comunale ha anche portato avanti l’iter per il miglioramento sismico delle scuole di via Oberdan al Lido. Un’opera, questa, che, sebbene richiestissima, ha diviso in campagna elettorale chi avrebbe voluto procedere con l’immediata realizzazione del nuovo polo scolastico e chi invece, come la compagine del sindaco Domenico Piccioni, ha optato prima per l’adeguamento dei due edifici esistenti, escludendoli come possibili contropartite per accordi di programma con privati per realizzare il nuovo plesso unico. Per questo, nei giorni scorsi è stato dato il via alla progettazione esecutiva dei lavori, ma anche ad una nuova relazione tecnica e sismica sui due edifici. L’opera costerà 130mila euro per la scuola elementare (con fondi già individuati nel bilancio 2017) e 150mila euro per la scuola media (fondi reperiti tramite mutuo alla cassa depositi e prestiti). Si tratta però del solo primo lotto, mentre l’amministrazione ha già previsto altri interventi nei prossimi anni. Novità per Tortoreto anche dal tavolo tra Regione e Ruzzo, che hanno trovato un accordo anche sul secondo lotto del nuovo depuratore da 62mila utenze già in costruzione lungo la strada provinciale 8. I 4 milioni di euro mancanti arriveranno infatti dal Masterplan, mentre nei prossimi giorni sarà firmata la convenzione con la ditta che è già a lavoro per il primo lotto, che dovrebbe essere finito durante la prossima estate. Il termine totale dell’opera è quindi previsto per la fine del 2018, quando il vecchio impianto a rischio idrogeologico potrà essere smantellato completamente.
Luca Tomassoni
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